La VI edizione si è svolta nel Real Sito del Fusaro di Bacoli (NA)
Riceviamo e pubblichiamo.
Un pomeriggio di pura emozione, domenica 9 novembre, ha avvolto la splendida Sala dell’Ostrichina, al Real Sito del Fusaro di Bacoli (NA), in occasione della sesta edizione del Premio ‘Donne e Motori: gioia e mai più dolore‘, ideato da Rosa Praticò.
Un evento che, ancora una volta, ha saputo unire arte, cultura e impegno civile, trasformando la celebrazione in un momento di riflessione profonda e di speranza condivisa.
Il coordinamento del Premio è stato egregiamente condotto da Maurizio De Costanzo.
Un ringraziamento speciale va a Emilia Narciso, Presidente del Comitato Regionale UNICEF Campania, per la preziosa collaborazione al Premio fin dalle prime edizioni.
Nato dal desiderio di abbattere gli stereotipi che feriscono e limitano le donne, il Premio promuove da anni una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla libertà femminile.
Rosa Praticò ha dichiarato:
Da sempre cerchiamo di contrastare i luoghi comuni che alimentano il patriarcato perché solo attraverso la consapevolezza e la cultura del rispetto possiamo costruire un futuro più giusto per tutti.
Donne che ispirano, donne che cambiano il mondo
Tante le protagoniste di questa edizione: donne diverse per esperienze e percorsi, ma unite da una forza comune – quella di creare, costruire e diffondere valori autentici.
Le premiate sono state selezionate dal Comitato Etico di Valutazione, che non ha fatto mancare il proprio supporto e la propria vicinanza nel corso della giornata di premiazione.
Il Comitato è composto da donne di grande spessore: Cinzia Massa, Assessora del Comune di Bacoli; Emilia Narciso, Presidente Regionale UNICEF Campania e membro della Commissione Governance UNICEF Italia; Raffaella Pergamo, Primo Ricercatore CREA e membro dello staff di Presidenza Longaevitas APS; Ilaria Perrelli, Presidente della Consulta Regionale Femminile; e Rosa Praticò, Presidente dell’Associazione Officina delle Idee.
La cerimonia si è aperta con i saluti del Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha ricordato i traguardi raggiunti dalla città negli ultimi anni.
Il Premio è inserito tra le iniziative del progetto ‘Bacoli Città della Cultura 2028’, a testimonianza di un impegno collettivo verso la crescita culturale e sociale del territorio.
Un momento di grande emozione è stata la consegna di una litografia a tiratura limitata dello scultore Domenico Sepe, raffigurante Diego Maradona, donata al Sindaco come simbolo di bellezza e rinascita.
Durante la presentazione del Premio, lo scultore Domenico Sepe ha spiegato:
Con quest’opera ho voluto trasformare uno stereotipo in un messaggio di rispetto e rinascita, perché la bellezza non sia mai legata al dolore.
Le premiate
Sul palco, insieme all’Assessore Cinzia Massa e a Rosa Praticò, sono state celebrate donne straordinarie:
• Elisabetta Garzo – già Presidente del Tribunale di Napoli
• Florinda Sorrentino – Docente e Direttrice del Coro Voci Bianche, che ha commosso il pubblico con i piccoli artisti del progetto Mani Bianche
• Giulia Russo – Direttrice della Casa Circondariale di Secondigliano
• Maria Masi – già Presidente del CNF e Presidente della Fondazione Le Columbrine
• Martina Pagliuca – Medico oncologo e ricercatrice
• Rita Caprio – Presidente della Cooperativa Uomo di Legno
• Viola Scotto di Carlo – Campionessa di nuoto
• Elena Annunziata – Presidentessa del Giugliano Calcio
• Alba Kepi – Presidente AMMPE Italia
• Elena Capasso – Dottoressa oncologa
• Elena Ronzullo – Presidente dell’Associazione Mamme Coraggio
I bambini presenti hanno potuto realizzare un piccolo sogno, salendo a bordo della Ferrari messa a disposizione da Raffaele Diana della Proemotion Eventi, per un’esperienza carica di entusiasmo e sorrisi.
Un momento conviviale è stato interamente curato dalla Fondazione Paolo Tortora e dai suoi ragazzi speciali, che hanno donato sorrisi e calore umano.
Tra le tante bontà offerte, i ‘Cuori di Sfogliatella’di Antonio Ferrieri e il delizioso Provolone del Monaco della MIR sono stati protagonisti di una pausa gustosa e solidale.
Nella seconda sessione sono state premiate:
• Teresa Del Prete – Scrittrice e giornalista
• Gilda Iovine – Imprenditrice vitivinicola di quarta generazione
• Rosa Spinelli – Responsabile del progetto Nati per Leggere
• Alexandra Borzea – Fondatrice di Amperial Luxury Design
• Francesca Adelaide Di Criscio – Imprenditrice vinicola
Arte, emozioni e solidarietà
L’arte ha avuto un ruolo centrale, rendendo la giornata ancora più intensa e coinvolgente.
Sul palco si sono alternati il Coro Mani Bianche ‘Liberensemble’ dell’IC. Giampietro -Romano, il gruppo di giovani talenti VibrARTE, i ragazzi dell’Associazione Chiamami per Nome, le straordinarie voci del Red Coral Gospel e la violinista Dorotea Di Luca.
La compagnia Vagabond’s Art ha emozionato il pubblico con un intenso monologo teatrale, mentre la mostra ‘Pennelli ed Emozioni – Arte che racconta la donna’, curata da Raffaella Vitiello e Donato Frulio, ha trasformato la Sala in un abbraccio visivo dedicato all’universo femminile.
Un messaggio di grande sensibilità è giunto anche dalla Presidente della Corte d’Appello, Maria Rosaria Covelli, che – impossibilitata a partecipare per impegni sopraggiunti – ha voluto esprimere la propria vicinanza e il suo affettuoso sostegno all’iniziativa.
Ringraziamenti e chiusura
La giornata si è conclusa con la consegna di un’opera di Domenico Sepe all’Assessora Cinzia Massa, come segno di riconoscenza per il suo costante impegno a favore delle pari opportunità.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i partner e sostenitori dell’iniziativa:
al presidente della CNL 1930 e del Consorzio Terre Italiane Stefano Luciano, alla presidente Valentina Abruzzeso della Fondazione Paolo Tortora, a Fernando Annunziata dell’International Consulting, a Antonio Ferrieri di Cuori di Sfogliatella, a Alfredo Catapano della Catapano Abbigliamento, Franco Capasso, Eccociqua, MIR, Elefant Viaggi, VibrARTE, Chiamami per Nome, Vagabond’s Art, Liberensemble.
Il Premio ‘Donne e Motori: gioia e mai più dolore’ si conferma così un inno alla donna, alla bellezza e alla forza del cambiamento: un invito a credere nella potenza gentile di chi, ogni giorno, costruisce con coraggio e amore un mondo migliore.












