Home Territorio Torino, 1° protocollo territoriale Corridoi lavorativi per rifugiati

Torino, 1° protocollo territoriale Corridoi lavorativi per rifugiati

protocollo territoriale Corridoi lavorativi per rifugiati

Obiettivo: favorire l’ingresso regolare e sicuro in Italia di rifugiati qualificati

Riceviamo e pubblichiamo.

È stato sottoscritto il 30 ottobre, nella Sala delle Colonne del Palazzo Civico della Città di Torino, il protocollo territoriale per l’attuazione dei Corridoi lavorativi per i rifugiati.

Le istituzioni e gli Enti firmatari sono la Città di Torino la Regione Piemonte, la Prefettura di Torino l’Unione Industriali Torino, l’UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati, l’Arcidiocesi di Torino, la Fondazione Compagnia di San Paolo, Reale Foundation, la Fondazione Don Mario Operti, l’Agenzia Piemonte Lavoro, IRES Piemonte, Diaconia Valdese, Talent Beyond Boundaries, e Pathways International.

Il protocollo rappresenta un ulteriore passo in avanti, dopo la sottoscrizione lo scorso giugno del Protocollo Nazionale che conta, tra gli altri firmatari, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’obiettivo di favorire l’ingresso regolare e sicuro in Italia di rifugiati qualificati, attraverso canali di mobilità lavorativa sostenuti da imprese, istituzioni e società civile.