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Theatre d’Ilion

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Theatre d'Ilion di Vincenzo Cacace


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Olio su tela, cm.100×100

Ancora…? Sì… ancora se ne va peregrinando… rasentando angoli e mura… saltando di ombra in ombra come ad evitare il contatto con “pozzanghere” di luce… per non essere “scorto”… avvistato da alcuno.

L’ultima volta che fu notato ebbe a dire:

Vi chiedo la libertà d’esser solo… acciocché nessuno più mi interroghi!

Ma… certo!

Perché, ora si è anche imposto, d’essere più silente col Mondo e… nell’applicarsi in quel perfido “mestiere”… quel dono degli “dei” che condannò alla derisione ed alla tragedia, la Sorte di tutte le inascoltate Cassandre e dei Laocoonti… o all’ambiguità sessuale il cieco e ramingo Tiresia.

E… il Cielo?… Anch’esso è un’azzurra “Epifania” di silenzi!

Cammina sotto gli sguardi vigili di quelle mute Entità… ma sono forse degli eterei protoplasmi che, la sua mente immagina per rivolgersi al cielo, disegnati ed al contempo designati a popolar la nuvolaglia olimpica…!

Egli li immagina a studiare le sue azioni… come attenti “mossieri” che, muovono le umane pedine sulla scacchiera della Vita…!
Ma… ancora… pur essendo figura confinata nel tempo più remoto, nelle sue simbologiche antropologie… Egli s’infutura, coalizzando come Forze in sé, Spirito e Memoria…

Egli dunque, si aggira, di nuovo… in forma d’uomo, inascoltato… ed estraniato, sempre ammantato da oscuri panni…
ma… non è il “Psicopompo” che accompagna le anime all’ultima Dimora…
è… invece il dileggiato “Previsore”… afflitto dalla sua addolorata Ragione… colui che, piange vivendo in anticipo, la “conseguenza” il Dramma da fermare e… che per l’umana “sordità” diventa inarrestabile… colui che “vede” come in un “teatro” di posa o in uno schermo, con la sua “chiarestesia”… gli effetti della corale scelleratezza… ascolta le voci della bestiale “gozzoviglia”… cammina cercando di non apparire troppo visibile tra quelle strade trasformate in “trogolo” da coloro che, ritenendo passata la paura dell’ultima “annunciata” Distruzione rinascono a nuove ma… in realtà mai sopite, virulente ebbrezze… o ad autopermissive e sempre più lascive voglie… agli egoistici ed illusorii fraintendimenti, che offendono la Vera e Giusta Libertà.

Ma…
L’uomo è Misura!

Se lo dissero stabilendo l’ideale ponte di un Pensiero che scavalcasse i secoli, per poi donarlo ai Posteri, “geometristi” e filosofi, architetti di Perfecta Sapientia… Vitruvio e poi Leonardo… ma escludendo in sì geniale intuizione de… “la Divina Architettura et… Umana Proporzione” ogni effetto di purulenta corrosione dovuta alla continua insorgenza delle Allotropie del Vizio che invece fanno proprio dell’umano “metro”… la sua stessa Dismisura!

Quale pazzia vi trascina?
Credete o miseri, scomparso il nemico?
O che i doni dei Greci siano immuni da frode?
Ulisse non conoscete.
In questo legno, io vi dico, ci sono nascosti gli Achei o una macchina è questa contro le mura. Per guardare le case e piombare dall’alto su la città: o un altro inganno racchiude.
Del cavallo non dovete fidarvi, o troiani.
E qualunque cosa ciò sia, dei Greci io diffido… anche se recano doni.
Virgilio, Eneide, II, 42 – 47

Povero Ulisse, ideatore di “totem” montati dal carpentiere Epeo, utilizzando i relitti dei Navigli, infranti dai marosi, fra gli scogli della Troade… idoli ingannevoli in forma di lignei corsieri…!

Ulisse… celebrato dai Vati… i più Grandi, come Omero, Virgilio, Dante… l’eroe, del quale, dalla sua umana Odissea, soltanto la sua parte più “oscura” e a tratti feroce, viene fatta emergere come una virile “qualità”… il suo essere della sua isola il Re assoluto, con il potere del comando… l’itacese, divenuto, un modello, con la sua “metodologia” da imitare… ma… soltanto per la sua astuzia… dell’Uomo o dell’Eroe… solo quel “multiforme Ingegno”… serve, per raggiungere nel nostro tempo, sempre più vili obiettivi… omologati stereotipi, imposti dalla decadenza morale della odierna Società!

Quindi?

Non per il suo senso del Dovere e Lealtà ad una alleanza di Stati, non per il suo desiderio di Conoscenza, non per il coraggio di parlare… lui piccolo uomo, ad un mostruoso ciclope e… riuscire ad accecarlo con un tizzone ardente… sbeffeggiandolo…

non per la struggente Nostalgia della sua Patria… o l’Amore per la sua sposa… e per il figlio…

non per la “rugiada del cuore” nel piangere la dipartita materna e nel riabbracciare il proprio anziano genitore…

non per la commozione nel rivedere il suo vecchio cane Argo dopo vent’anni e vederlo spirare in un ultimo amorevole lamento…

non per il coscienzioso senso etico nel voler interrompere una decennale e sanguinosa guerra di popoli, voluta da Agamennone, il Dominatore Atreide, assetato di Potere…

non per la contrastata interiore lotta tra vizio e virtù… tra arroganza guerriera e mitezza…

non per il suo Paterno sentimento per il prossimo, i figli della sua Gente… tenerezza… amicizia… cura… trasferita ai suoi fedeli compagni d’avventura ed infine… anche quello sfogarsi “belluino”… sentenza della sua architettata “rabbia” tra svelamento, giustizia e vendetta contro i profanatori della sua casa… ma…

niente di tutto questo tormentato percorso formativo e… per certi versi anche “catartico”, hanno vissuto coloro che oggi vorrebbero prenderlo ad esempio… scegliendo dalla sua figura, soltanto le “furberie”… mentre basterebbe soltanto uno… uno solo degli “aspetti” elencati, per conferire a chiunque di “costoro”… pur nella continua e forse impossibile, giusta ricerca della perfezione, la elementare, quindi basilare qualità dell’essere semplicemente un Uomo!

Il persistente Inganno… domina la scena del Mondo dell’Una o Dieci, Cento, Mille Città o Mondi… oppure delle “Astrali Sfere”?
Tutte vorrebbero essere abitate dal fluire della Verità almeno più attendibile e del Libero Pensiero!

Infinita nel Tempo è Ilion… o Troia che, dir si voglia… ed innumerevoli “cavalli” ingannatori, “gestanti” pericolosi armigeri sono stati, sono e saranno ancora costruiti con fittizie ed anche virtuali, tecnologiche “innovazioni”, ma… le stesse, per quanto avanzatissime, non intenderanno mai e… assolutamente cambiarne il ruolo plurimillenario… cioè quello d’essere la “macchina” dell’Inganno!

Trucchi, frodi… “escamotages” per condurre “alla bisogna” tutto e tutti nel classico “cul de sac”… dove niente riuscirà a sfuggire ed ogni cosa viva o inanimata, potrà essere, infine, controllata e catalogata come un metodo, un arte, una cultura, una tecnica, un pensiero… un’opera umana “finita”… conclusa, senza più nessun’altra possibilità di Evoluzione.

Eppur… si sa che…

il sonno della Ragione, genera mostri!

Ma… la vita è come un fiume che scorre… inarrestabile nonostante gli ostacoli e gli inganni… è il suo “Panta- rhei”… ed in esso è compresa la nostra singolare, espansiva e quindi anche corale, Scienza della Sopravvivenza… ed ogni disegno o trama che, “freddamente” comprenda e conchiuda l’Uomo, cercando alla fine di concluderlo, si troverà sempre a fare i conti con la sua Coscienza Vindice che, pone la Libertà tra i Valori irrinunciabili e… sono essi, infine ad ispirare le azioni meritorie della nostra esistenza .

E… intanto ancora si aggira… tra “nuove” smaglianti e trionfali ingegnerie e gli alacri “carpentieri” degli Idoli, oggi non più “zoomorfi” ma… altrettanto menzogneri, capaci di imprigionare nel plumbeo “grigiore” ogni nostra quotidiana azione…

e… cerca… e… spera… mettendo in sequenza logica, tracciati, connessioni di “onde di forma” e di tendenza, nel “quadro”… nello scenario dei giorni a venire… attendendo che uomini ispirati dalla Nostalgia del Buon Futuro, chiedano, stavolta pronti a credere… proprio a Lui, dimenticato Indovino ed “Eternauta” millenario… esperto solutore di Enigmi ed Inganni… un altro… almeno probabile, se non profetico… vaticinio!”

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Vincenzo Cacace

Autore Vincenzo Cacace

Vincenzo Cacace, diplomato all'Istituto d'Arte di Torre del Greco (NA) e all'Accademia di Belle Arti di Napoli, è stato allievo di Bresciani, Brancaccio, Barisani, ricevendo giudizi positivi ed apprezzamenti anche dal Maestro Aligi Sassu. Partecipa alla vita artistica italiana dal 1964, esponendo in innumerevoli mostre e collettive in Italia e all'estero, insieme a Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Ugo Attardi, e vincendo numerosi premi nazionali ed internazionali. Da segnalare esposizioni di libellule LTD San Matteo - California (USA), cinquanta artisti Surrealisti e Visionari, Anges Exquis - Etre Ange Etrange - Surrealism magic realist in Francia, Germania e Italia.