‘The great tamer’ al Torinodanza Festival 2018

‘The great tamer’ al Torinodanza Festival 2018

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'The great tamere' ph. Julian Mommert
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In scena dal 20 al 22 settembre a Fonderie Limone Moncalieri

Riceviamo e pubblichiamo.

Dal 20 al 22 settembre, ore 20:45, presso Fonderie Limone Moncalieri, Torino, andrà in scena lo spettacolo ‘The great tamer’, durata 95 minuti.

‘The great tamer’, ideazione, concezione visiva e direzione Dimitris Papaioannou
con Pavlina Andriopoulou, Costas Chrysafidis, Dimitris Kitsos, Ioannis Michos,
Ioanna Paraskevopoulou, Evangelia Ran Dou, Drossos Skotis, Christos Strinopoulos,
Yorgos Tsiantoulas, Alex Vangelis
prodotto da Onassis Cultural Centre – Atene – Grecia
coprodotto da Culturescapes Greece 2017 – Svizzera, Dansens Hus Sweden – Svezia, Edm productions, Festival d’Avignon – Francia, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro
Festival Italia, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg – Lussemburgo, National Performing Arts Center-National Theater & Concert hall | Npac -Ntch – Taiwan, Seoul Performing Arts Festival | Spaf – Corea, Théâtre de la Ville – Paris / La Villette – Paris – Francia
produttore esecutivo 2works con il supporto di Alpha Bank and Megaron – The Athens Concert Hall

‘The great tamer’, il grande domatore, richiama al concetto di Tempo che, secondo la tradizione omerica, agisce come domatore di illusioni.
Lo spettacolo si pone al crocevia tra danza, teatro ed arti visive così come il suo creatore, Dimitris Papaioannou, ateniese, noto al grande pubblico per aver curato le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Atene del 2004. Pittore di formazione, poi disegnatore di fumetti, si è avvicinato alle arti performative per studiare il corpo in tutte le sue possibili accezioni.

La scena si apre su un grande tavolato sconnesso e ondulato, una specie di superficie lunare, uno spazio astratto da cui emergono e scompaiono i dieci interpreti.
Per questa esplorazione del corpo e dell’animo umano Papaioannou sceglie il mito di Persefone, figlia di Zeus e Demetra, costretta a vivere gran parte della propria esistenza nel buio degli inferi per uscirne solo al risveglio della primavera.

Seguendo questa metafora Papaioannou esplora il nostro tempo arcaico e il nostro presente, in un susseguirsi di visioni a tratti oniriche, a tratti ironiche e dalla forte vocazione simbolica. L’artista greco ricerca il buio e la luce dell’umana esistenza, passando attraverso le sue passioni. Alle citazioni mitologiche si accumulano i riferimenti alla storia dell’arte, dall’antica Grecia a Kubrick, da Raffaello a Rembrandt con una dedica particolare a Jannis Kounellis.

Ecco quindi una pioggia di frecce che si piantano a terra sotto forma di un campo fiorito, la riproduzione vivente della Lezione di anatomia del dottor Tulp di Rembrandt e l’astronauta di 2001: Odissea nello spazio che attraversa il palcoscenico per venire in soccorso a un’umanità perduta.

La forza visionaria di Papaioannou lo rende capace di creare un’iconografia autonoma, personale, originale, costruita anche attraverso quello che è stato chiamato Body Mechanic System: corpi umani che si scompongono come pezzi di un quadro cubista.

Dichiara Papaioannou:

Credo che il corpo umano, in quanto veicolo di percezioni, sia l’unità di misura dello spazio e anche l’unico medium attraverso cui comprendere ciò che ci circonda. L’interazione tra i corpi umani, gli oggetti e lo spazio organizzato rappresenta per me il veicolo di comprensione del mistero dell’esistenza.

Dimitris Papaioannou, oltre al pluripremiato ‘The great tamer’, presenterà, alle OGR – Officine Grandi Riparazioni, la video installazione Inside: una semplice serie di movimenti quotidiani ripetuti da trenta diversi attori, per sei ore consecutive. Inside è una vera e propria meditazione visiva in cui la carica emotiva che si crea quando avvertiamo la somiglianza di tutti gli esseri umani si unisce ad una riflessione sulla forma stessa dell’opera d’arte, dove un singolo motivo può diventare una sorta di narrativa latente attraverso la sua ripetizione e moltiplicazione.

Dimitris Papaioannou
Formatosi nelle belle arti, Dimitris Papaioannou diventa presto apprezzato pittore e autore di fumetti finché si dedica alle arti performative, amplificando la sua ricerca sul corpo.
Negli anni 80 fonda la compagnia di danza Edafos Dance Theatre con la quale lavora per 17 anni fino al suo scioglimento nel 2002. La sua ricerca si fonda in un crocevia tra la danza sperimentale, la performance, il teatro fisico, una forma di movimento artistico con cui mette in discussione la creazione, l’identità e il patrimonio della nostra memoria culturale occidentale.

Maggiori informazioni
Inside

Torinodanza – I partner
Torinodanza 2018 è un progetto realizzato da Torinodanza festival/Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, maggior sostenitore Compagnia di San Paolo, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino, in partenariato con Intesa Sanpaolo.

Il Festival Torinodanza, nato nel 1987, è organizzato dal 2009 dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

Info:
Tel 011-5169555 / Numero Verde 800 235 333
Biglietteria del Teatro Stabile di Torino
Teatro Gobetti, via Rossini 8 – Torino
Tel 011-5169555 / Numero Verde 800 235 333
Vendita onlinewww.teatrostabiletorino.it – www.torinodanzafestival.it
Info: info@torinodanzafestival.it

Foto Julian Mommert

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