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Tavolo di confronto su FCA e indotto alla Regione Lazio

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Armando Valiani


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UGL: ‘Va bene l’ipotesi di un’area complessa del cassinate, ma prima risolvere i problemi dei disoccupati dell’area Frosinone – Anagni’

Riceviamo e pubblichiamo.

Si è parlato della situazione dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano e delle dinamiche legate all’occupazione anche dell’indotto al Tavolo di confronto convocato del Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini in videoconferenza.

Presenti il sottosegretario al Ministero allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella, l’Assessore regionale al Lavoro Claudio Di Berardino, i rappresentanti sindacali, i Sindaci del cassinate, i consiglieri regionali eletti sul territorio della provincia di Frosinone e associazioni datoriali.

La cassa integrazione, la crisi dell’indotto dovuta alla contrazione del mercato dell’automotive e le prospettive di rilancio sono stati i temi al centro del confronto che ha visto il sottosegretario Manzella tracciare una direzione evidenziando tre opportunità: la prima, quella di utilizzare al meglio i fondi che il Governo, attraverso il Decreto Agosto, ha messo in campo a favore del settore automobilistico, la seconda, relativa all’opportunità di far rientrare anche il cassinate nel novero delle Aree di Crisi Complesse alla condizione, però, che le erogazione di fondi vadano a sostegno di progettualità ben definite, la terza, che i progetti stessi abbiamo un basso impatto ambientale, aspetto oggi più che mai fondamentale per ottenere risorse.

Tra i rappresentanti dell’UGL, a presiedere sono stati il Segretario Provinciale dei Metalmeccanici Gerardo Minotti, il responsabile sindacale FCA Mario Cavacece ed il Segretario Regionale Armando Valiani.

Ha sottolineato lo stesso Valiani:

Ben vengano i tavoli di confronti tra le istituzioni. Abbiamo chiesto, come sindacato, un maggiore impegno e più investimenti per le infrastrutture del territorio, fondamentali per il rilancio economico e del lavoro.

Positiva anche l’idea di inserire il cassinate nel quadro delle Aree di Crisi ma, su questo tema, abbiamo ribadito che occorre prima trovare le soluzioni per i disoccupati di Vertenza Frusinate e dell’Area di Crisi Frosinone – Anagni, senza reddito ormai da mesi.

Inutile andare a creare nuove aree se la gestione deve essere la stessa di quella attuale. Il rischio concreto è quello di lasciare senza sostegno altri lavoratori espulsi dal mercato. Dunque si risolvano prima i problemi attuali.

L’Assessore Di Berardino ha annunciato che la prossima settimana si siederà al tavolo con l’INPS per tentare di sbloccare l’impasse ma è al Governo che facciamo appello perché è lui che deve fornire i fondi necessari.

Aspettiamo ancora qualche giorno ma di tempo le famiglie di Vertenza Frusinate non ne hanno più a disposizione.

Da qui a trenta giorni è previsto un nuovo incontro dove si andranno ad analizzare le progettualità che saranno presentate.

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