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‘Systolic and Diastolic’, album d’esordio dei Fischer Boom

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Fischer Boom - 'Systolic and Diastolic'


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Disponibile dal 13 novembre

Riceviamo e pubblichiamo.

Un disco in cui il basso e la batteria incontrano l’elettronica con un linguaggio che miscela groove, psichedelia e improvvisazione. ‘Systolic and Diastolic’ è l’album d’esordio dei Fischer Boom, band composta da Pierpaolo Ranieri, al basso, e Marco Rovinelli, alla batteria, che esce venerdì 13 novembre per l’etichetta Rivoluzione Dischi.

I due musicisti, che collaborano insieme da molti anni in vari ambiti musicali, hanno deciso di creare questo progetto discografico cominciando ad unire piccole idee ritmiche molto libere, sviluppando poi composizioni strumentali basate su atmosfere di tipo psichedelico ed elettronico con un sound graffiante e metropolitano.

Non a caso la caratteristica principale del duo è una ritmica serrata con un basso potente, diretto e dal suono nitido e una batteria dalle diverse colorazioni timbriche.

A questo i due musicisti hanno aggiunto synth, drum machines, cori e altri suoni ricercati, sempre con l’idea di rendere il tutto riproducibile in un live essenziale ed energico. Un progetto in cui Pierpaolo Ranieri e Marco Rovinelli hanno cominciato a esplorare una nuova direzione musicale che si differenzia dalle loro produzioni precedenti.

La pubblicazione del disco è stata preceduta da due singoli: il primo Change Direction, uscito il 31 maggio 2019, brano che è senza dubbio un buon manifesto del progetto, sia a livello compositivo sia nella performance live, data anche la presenza di sezioni che si possono aprire facilmente a momenti improvvisativi.

‘I’m late’, uscito nell’ottobre 2020 è il secondo singolo del duo e si caratterizza per un beat accelerato, ispirato ai ritmi della metropoli e alla frenesia della vita quotidiana. Al brano ha fatto seguito un video, realizzato da Giacomo Citro e Valerio Fea, in cui la vita del protagonista è cadenzata da un’organizzazione molto serrata e concreta con un finale che però lascia qualche dubbio allo spettatore su quale sia la reale interpretazione della storia.

Biografie:

Marco Rovinelli
Batterista, ha suonato con: Massimo Ranieri, Michele Zarrillo, Samuele Bersani, Max Gazzè, Skin, Zero Assoluto, Matt Bianco, Paola Turci, Amedeo Minghi, Marina Rei, Riccardo Sinigallia, Pacifico, Patty Pravo, Amii Stewart, Gloria Gaynor, Tony Hadley, Tosca, Luca Carboni, Simone Cristicchi.

Collabora anche con Dick Halligan, Francesco Bruno, Butterfly (con Bruno Marinucci e Pierpaolo Ranieri), Orchestra Nazionale Italiana del Jazz, suonando tra gli altri con Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Arturo Sandoval, Diane Schuur, Bob Mintzer, Bill Evans, Randy Brecker, Jimmy Haslip, Jeff Loerber, Antonello Salis, Vince Benedetti, Franco Ambrosetti, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Stefano Di Battista, Daniele Tittarelli, Max Ionata, Javier Girotto, Maurizio Gianmarco, Susanna Stivali

Pierpaolo Ranieri
Bassista e contrabbassista, ha collaborato o collabora attualmente in ambito jazz o pop con i seguenti musicisti e artisti live e/o in studio: Paola Turci, Massimo Ranieri, Antonello Venditti, Marina Rei, Roberto Gatto, Michele Rabbia, Andy Sheppard, Carmen Consoli, Giorgia, Teresa De Sio, Frank McComb, Bungaro, Daniele Sepe, Paolo Di Sabatino trio con Antonella Ruggiero, Fabio Concato, Gegè Telesforo, Orchestra di Gerardo Di Lella con Diane Schuur, Amii Stewart, Tony Hadley, Arturo Sandoval, Alessandro Haber, Massimo Di Cataldo, Silvia Salemi, Michele Zarrillo, Amedeo Minghi, Erica Mou, Matt Bianco, Enzo De Caro, Mike Stern, Kurt Rosenwinkel, Nir Felder, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Francesco Bearzatti, Greg Howe, Bop Mintzer, Bob Franceschini, Paul Gilbert, Robin Eubkans, Giulio Capiozzo, Alessandro Gwis, Massimiliano Rosati, Mimmo Locasciulli, Nada, Virtual Dream, Walter Martino, Giovanni Amato.

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