Home Territorio Stop al diabete infantile con lo sport e la prevenzione!

Stop al diabete infantile con lo sport e la prevenzione!

364
'Una corsa per la vita' a Pomigliano d'Arco (NA)

A Pomigliano d’Arco (NA) l’iniziativa ‘Una corsa per la vita’

Riceviamo e pubblichiamo.

Si è tenuta ieri, 24 marzo, a Pomigliano d’Arco (NA) la manifestazione sportiva ‘Una corsa per la vita’.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sui sintomi del diabete di tipo 1 e sulle possibili cause ambientali in un territorio come quello campano dove il numero dei pazienti è elevato è stata promossa nel Parco Giovanni Paolo II, Villa Comunale, a Pomigliano d’Arco (NA) dall’Associazione Diabete Junior Campania, anche per ricordare Alessandro Farina, di 13 anni, deceduto il 27 dicembre 2017 a Salerno.

Spiega il Dr. Gaetano Amorico, dell’associazione Diabete Junior:

L’evento è dedicato a tutti i bimbi che hanno subito danni invalidanti o che non ce l’hanno fatta, come il piccolo Alessandro scomparso prematuramente. Il diabete mellito di tipo 1 è la malattia cronica endocrino-metabolica più frequente in età pediatrica; essa è autoimmune, ed è caratterizzata dalla distruzione delle beta cellule pancreatiche con deficit assoluto di insulina.

Questo è il grido che Domenica mattina nel Parco pubblico di Pomigliano si è alzato grazie all’Associazione Diabete Junior che, con il Patrocinio del Comune di Pomigliano e la preziosa collaborazione dell’Associazione Pomigliano Maraton club e di tante altre Associazioni podistiche arrivate da Acerra, da Modragone e da Afragola.

Protagonisti d’eccezione sono stati i bambini.z3

Che cosa è il diabete infantile?

È una malattia cronica caratterizzata da iperglicemia, ovvero da un aumento dello zucchero, glucosio, nel sangue, a sua volta causata da una carenza, assoluta o relativa, di insulina nell’organismo umano. Più frequente nei bambini è la forma costituita dal diabete mellito di tipo I, in cui vi è una carenza assoluta di insulina, un ormone prodotto da alcune cellule del pancreas che svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento del normale il livello di glicemia, come ha spiegato il dott. Gaetano Amorigo dell’Associazione Diabete Junior. Un semplice esame glicemico può prevenire il pericolo dell’evolversi della Chetocitosi che può portare al coma e alla morte come è successo al piccolo alessandro Farina.

Quali sono i sintomi del Diabete?

La carenza assoluta di insulina è incompatibile con la vita. Una diagnosi precoce e un trattamento insulinico tempestivo sono di notevole importanza.
I sintomi principali di allarme che necessitano di una consultazione medica sono:
– la poliuria, aumento della quantità di urine con aumento della frequenza delle minzioni; – la polidipsia, sete eccessiva con aumento dell’assunzione di liquidi;
– la polifagia, fame eccessiva con aumento dell’assunzione di cibo;
– il dimagrimento.

Aggiunge Angelo Passariello della Pomigliano Marathon Club:

Bisogna sensibilizzare tutti alla gestione autonoma della malattia e all’autocontrollo delle glicemie con semplici mosse come l’esercizio fisico e un’alimentazione equilibrata.

E sottolinea l’importanza dello sport nella vita di tutti, ma in particolare dei bambini, concludendo:

Lo sport fa bene al corpo ma anche allo spirito dei ragazzi perché li forma alle sfide alle competizioni, aiutandoli ad accettare le sconfitte oppure a gioire nelle vittorie.

Per la mamma del piccolo Alessandro Farina parlano i suoi occhi commossi e le mani tremanti, non c’è bisogno di domande.

Alessandro Farina

Print Friendly, PDF & Email