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‘Stabat Mater’, concerto nella Chiesa del Gesù Nuovo



Emozionante esecuzione del Coro Polifonico Flegreo. ExPartibus.it intervista i protagonisti

Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli gremita e grande emozione, ieri sera, 7 aprile, ore 19:00, per l’esecuzione dello ‘Stabat Mater’ ad opera del Coro Polifonico Flegreo, al quale abbiamo avuto il piacere di assistere.

Sotto la direzione del Maestro Nicola Capano, i circa 35 elementi dell’ensemble hanno incantato i presenti con le note del capolavoro del Pergolesi, da molti ritenuto una delle più belle composizioni di musica sacra di sempre. Il concerto per Soli, Maria Teresa Polese, soprano, e Francesca Di Sauro, contralto, Coro Misto ed Orchestra, è stato fortemente voluto da Don Vincenzo Sibilio, che da anni si avvale del Coro Polifonico Flegreo per i concerti di musica sacra nella storica chiesa del Gesù Nuovo.

‘Stabat Mater’ Chiesa del Gesù Nuovo Napoli

Padre Sibilio, perché ha profuso tanto impegno per la realizzazione di questo concerto e perché avete scelto proprio lo ‘Stabat’?

In primis perché secondo me è l’opera che prepara meglio al cammino della settimana santa che inizia domani e poi perché ci porta a contemplare, attraverso la madre di Gesù, tutta la vicenda di suo figlio.

Inoltre, a prescindere dal significato religioso, lo Stabat Mater è una grandissima opera musicale.

Con il Coro Poifonico Flegreo siamo legati già da tre anni, spesso tengono concerti di vario tipo qui al Gesù Nuovo ed è stato naturale rivolgermi a loro per questo evento.

Ringrazio anche il Comune di Napoli che apprezza molto ed è sempre presente quando organizziamo iniziative in questa chiesa, che è tra le più importanti di Napoli.

Oltre alla funzione di richiamo religioso e culturale, l’evento assolve anche ad un obiettivo importante per la chiesa napoletana: rientra, infatti, nella rassegna ‘Riaccendiamo il Gesù Nuovo’, una serie di eventi di qualità a supporto di un crowdfunding finalizzato al rifacimento dell’impianto di illuminazione della chiesa.

Il concerto, gratuito e patrocinato dal Comune di Napoli e dall’Associazione Cori Campani, è stato organizzato dall’Associazione Musicale Flegrea, che fa capo all’omonimo coro polifonico.

Pochi minuti prima dell’inizio del concerto abbiamo chiesto alla Presidente dell’Associazione, la professoressa Maria Pia Greco, quale significato particolare assumesse questa esecuzione nella magnifica Chiesa del Gesù Nuovo. Ecco cosa ci ha risposto:

L’Associazione Musicale Flegrea è nata circa sedici anni fa, la nostra attività musicale è stata un continuo crescendo. Lo ‘Stabat’ rientra nella nostra programmazione perché sentiamo da sempre vicine le note di Giovan Battista Pergolesi; è stata una scelta, per così dire, sentimentale. Per quanto riguarda la location, beh, cosa c’è da aggiungere?

Ci dice la professoressa Greco guardandosi intorno con gli occhi pieni di luce e un sorriso che esprime la sua gioia e la sua emozione. Poi continua:

È una chiesa speciale, le sue mura parlano. Il periodo è quello ideale, visto che la tradizione vuole che proprio il venerdì precedente a quello Santo venga eseguita quest’opera immortale. Credo quindi che sarà una serata dall’atmosfera molto intensa.

Ci siamo preparati con grande impegno grazie anche al maestro Nicola Capano che da sempre dirige questo coro. Sa, la vita di un coro composto da circa trentacinque elementi non è facile. È una vita di impegno fatta di democrazia e tolleranza reciproca. Dobbiamo rispettarci e comprenderci l’un l’altro.

Proprio grazie a questo impegno abbiamo realizzato molte cose importanti, cominciando proprio con la musica sacra, da Mozart a Vivaldi. Non abbiamo voluto trascurare il repertorio classico napoletano che eseguiamo sempre in polifonia riscuotendo importanti risultati.

Aggiunge il Maestro Nicola Capano, già concentratissimo nell’imminenza dell’inizio del concerto:

Fare musica è sempre emozionante, ma stasera c’è un’emozione particolare.
Innanzitutto per l’opera che è già di per sé meravigliosa; poi per il luogo. Questa chiesa, infatti, esercita un fascino mistico fuori dal comune.
Dirigere qui lo ‘Stabat’ sarà per me un’emozione molto forte.

Basato su un componimento in latino del XIII secolo attribuito a Jacopone da Todi, lo Stabat Mater del Pergolesi, definito da Vincenzo Bellini “il poema del dolore”, ripercorre il dramma della madre di Cristo ai piedi della croce con un’intensità e un pathos tali da muovere a commozione Gioacchino Rossini.

A tal proposito abbiamo chiesto al professor Paolo Cutolo, che ha magistralmente narrato la genesi e i significati dell’opera durante la serata, quali siano gli elementi che fanno dello ‘Stabat’ del Pergolesi un capolavoro di importanza apicale nella storia della Musica.

L’importanza di quest’opera si evince da aspetti biografici oltre che da altri più strettamente musicali. Quelli biografici sono certamente i più suggestivi: il Pergolesi compone lo ‘Stabat Mater’ sul letto di morte, davanti ad un’immagine della Madonna dei Sette Dolori, prima di spirare a soli 26 anni.

C’è quindi in lui, oltre che una competenza musicale e tecnica, una partecipazione di fede, emotiva, personale molto forte che traspare in tutto il suo pathos.

Dal punto di vista musicale, ci troviamo alla fine del periodo Barocco e all’alba del Classicismo.

Ci sono, quindi, una purificazione e una semplificazione delle linee musicali che fanno dello ‘Stabat’, nel contesto del suo tempo, un’opera rivoluzionaria.

‘Stabat Mater’ Chiesa del Gesù Nuovo Napoli

Di seguito, la biografia del Coro Polifonico Flegreo tratta dal comunicato stampa.

Biografia Coro Polifonico Flegreo

Corre l’anno 2001 quando sotto la guida del Maestro Nicola Capano, pianista e responsabile musicale del corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, nasce una corale composta da giovani e adulti uniti dal desiderio d’intraprendere un cammino culturale perché sollecitati dall’amore per il Canto e per la Musica, da quella classica Napoletana a quella Sacra senza trascurare quella contemporanea. Oggi il coro vanta un organico di oltre trenta persone che possono esibirsi con o senza orchestra.

La grande volontà, la passione ed i sacrifici hanno dato vita nel 2009 all’Associazione Musicale Flegrea, associazione senza scopo di lucro, di cui il presidente è la dott.ssa Maria Pia Greco.

Nel 2011 il Coro, su invito dell’ Italian Community Center di Milwaukee, si è esibito alla 34ma edizione della “Festa Italiana”.
Nel Duomo di Napoli, in più di una occasione, è stato invitato ad animare celebrazioni liturgiche. Con Enzo Albertini, presidente della Napoli Sotterranea è stato organizzato, sempre nel 2011, un emozionante concerto natalizio per coro ed orchestra nella basilica di San Paolo Maggiore.

Altro momento importante per il coro è stato vissuto quando nello stesso anno si è esibito nell’Auditorium Mediterraneo per la presentazione di un Poema Sinfonico in sei quadri per pianoforte, soli orchestra e coro del compianto Maestro Mario Iazzetti: “Il profilo della vita e della fede attraverso le note”.
Nel 2012 nella Basilica Reale e Pontificia di San Francesco di Paola, è stato eseguito un gran concerto di musica sacra in onore del Sacro Militare Ordine Costantiniano Di San Giorgio.

Nell’agosto del 2013 ha partecipato al Festival Internazionale di Parigi con un programma di canzoni napoletane cui, per altro, dedica particolare cura per far si che non si disperda questo grandissimo patrimonio culturale. Il Coro ha partecipato e parteciperà inoltre alle manifestazioni organizzate dal Comune di Napoli quali il Maggio dei Monumenti e Natale a Napoli. L’Associazione Musicale Flegrea collabora con l’Associazione “Capritide” di Filippo Veniero. Con questa associazione abbiamo avuto modo di organizzare diversi eventi sia a Napoli che a Capri.
Tra il 2012 e il 2013, l’Associazione ha dato vita ai “Concerti del salotto Flegreo”.
Sono stati organizzati nella Villa Egizia concerti in cui si sono esibiti numerosi artisti.

Qui vogliamo ricordare ad esempio il recital della pianista Amalia Iazzetti, il concerto per violino e pianoforte con i Maestri Coppola e Ciocchetti, il concerto corale del coro filarmonico Iubilate Deo, il concerto del Coro Vox Nova che per l’occasione ha presentato un brillate repertorio legato all’operetta.
Nella primavera 2016 , il Coro, invitato dalla facoltà di Biologia di Napoli, ha concluso, con il suo bel canto, i lavori di un interessante congresso di microbiologia.

In questi anni si è più volte esibito per concerti sacri e profani anche per realizzare raccolta fondi per la Caritas.
Il Coro, anche questo anno è stato invitato nella Chiesa del Gesù per il magico concerto di Santo Stefano. Il nuovo anno è iniziato all’insegna della musica e così il primo Gennaio presso il teatro Delle Palme con l’Associazione Culturale Noi per Napoli e con grandi artisti quali Olga De Maio, soprano, Luca Lupoli, tenore, Marco Cristarella Orestano, baritono, ha dato vita ad uno spumeggiante concerto di Capodanno diretto dal Maestro Nicola Capano.

Sensibile al “sociale” dal 2014 collabora con il Centro di Riabilitazione Neuro Psico Motoria “Giffass” di Bagnoli per favorire l’integrazione dei ragazzi diversamente abili che seguono i corsi di musicoterapia. Per beneficenza oltre alla Caritas, si è esibito in numerosi Concerti per la lega del Filo d’Oro, per l’Ospedale Santobono, per l’ALTS, per l’associazione della fibrosi cistica ed altre.

L’Associazione Musicale Flegrea è inoltre affiliata Feniarco, Federazione Nazionale Italiana Cori, ed è presente nelle manifestazioni organizzate dall’ARCC, Associazione Regionale Cori Campani.

Queste elencate sono solo alcune delle attività svolte dal Coro Polifonico Flegreo in questi anni. Anche per il 2017/18, l’Associazione prevede di organizzare numerosi concerti soprattutto in occasione delle festività natalizie. Sono previsti però anche concerti di musica classica napoletana: il coro sta infatti già organizzando un concerto di beneficenza per le zone che hanno vissuto la tragedia del terremoto, in particolare per Amatrice.
Nel mese di agosto il Coro Polifonico Flegreo si recherà a Praga per partecipare ad un festival internazionale.

Sempre per questo anno il Coro si avvarrà di cantanti professionisti per dar vita a concerti volti ad esplorare il favoloso mondo dell’operetta.

L’associazione solitamente si avvale della collaborazione dell’artista napoletano Sasà Trapanese.

‘Stabat Mater’ Chiesa del Gesù Nuovo Napoli

Autore Michele Ferigo

Michele Ferigo, napoletano, classe 1976, si occupa d’arte da sempre. È musicista, compositore, disegnatore e film-maker.

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