A partire dal 10 aprile 2026 il sistema sarà pienamente operativo in tutti i valichi di frontiera esterni
Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Commissione europea a Roma.
Dal 12 ottobre gli Stati membri inizieranno a introdurre alle frontiere esterne il nuovo sistema digitale europeo per le frontiere, il sistema di ingressi/uscite, EES.
A partire da questa data gli Stati membri inizieranno a registrare elettronicamente i dati dei cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dell’UE per soggiorni di breve durata, 90 giorni su un periodo di 180 giorni.
Il sistema di ingressi/uscite sarà introdotto progressivamente nell’arco di 6 mesi, fino al 9 aprile 2026. Durante la fase di introduzione progressiva, gli Stati membri potranno decidere in quali valichi di frontiera e quando inizieranno a utilizzare il sistema.
Ciò consente agli Stati membri di iniziare a beneficiare del nuovo sistema, garantendo al tempo stesso che le autorità di frontiera, il settore dei trasporti e i viaggiatori possano adeguarsi alle nuove procedure.
A partire dal 10 aprile 2026 il sistema sarà pienamente operativo in tutti i valichi di frontiera esterni e l’apposizione di timbri sui passaporti sarà sostituita da registrazioni elettroniche nel sistema.
Il sistema fornirà dati affidabili sull’attraversamento delle frontiere, individuerà sistematicamente i soggiornanti fuori termine e i casi di frode documentale e d’identità.
Maggiori informazioni sono disponibili online nel comunicato stampa.













