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Sisma Mugello, Rossi commissario per la ricostruzione

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Chiesa Barberino (FI)


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I contributi per le famiglie

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Un contributo che andrà dai 400 fino a un massimo di 900 euro mensili per l’autonoma sistemazione destinato a tutti quei nuclei familiari con l’abitazione principale inagibile.

Un altro contributo nel limite massimo di 25mila euro a ciascun proprietario di un immobile danneggiato, se prima casa, da utilizzare per il ripristino in tempi rapidi della sua funzionalità. Sono le buone notizie per la popolazione dei comuni mugellani colpiti dal sisma del 9 dicembre che ha comunicato oggi il Presidente Enrico Rossi, nominato commissario per la ricostruzione dall’ordinanza del capo dipartimento della Protezione civile nazionale.

Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale che ha destinato ai comuni mugellani 4 milioni di euro, Rossi ha fatto il punto sulle azioni compiute e quelle da intraprendere nei territori colpiti a un mese dal sisma.

Con Rossi, i Sindaci di Barberino di Mugello, Giampiero Mongatti, di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, gli Assessori Federica Fratoni, Vittorio Bugli e Stefano Ciuoffo.

In qualità di commissario Rossi ha tempo 40 giorni per elaborare un piano di interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dal sisma oltre ad interventi urgenti e necessari per la rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità.

Al tempo stesso il piano dovrà contenere le azioni di ripristino, anche con procedure di somma urgenza, della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, l’attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, e tutte le misure necessarie a garantire la continuità amministrativa nei comuni e nei territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea.

Ecco, nel dettaglio, i contributi che verranno assegnati.

Contributo per l’autonoma sistemazione
Ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, oppure sia stata sgomberata il commissario Rossi darà un contributo per l’autonoma sistemazione stabilito rispettivamente in 400 euro per i nuclei monofamiliari, in 500 euro per i nuclei familiari composti da due unità, in 700 euro per quelli composti da tre unità, in 800 per quelli composti da quattro unità, fino ad un massimo di 900 euro mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità.

Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatori di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ognuno dei soggetti indicati anche oltre il limite massimo di 900 euro mensili previsti per il nucleo familiare.

Contributo per interventi di pronto ripristino
Nell’ambito degli interventi di prima assistenza alla popolazione, per favorire l’immediato utilizzo del patrimonio edilizio privato danneggiato da parte dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata danneggiata e sgomberata, il commissario Rossi, avvalendosi della collaborazione dei sindaci, assegna un contributo al proprietario dell’immobile nel limite massimo di euro 25.000 euro per unità immobiliare, da utilizzare per il ripristino in tempi rapidi della funzionalità degli immobili, mediante la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria volti a ristabilire le condizioni ante evento degli immobili danneggiati e, ove necessario, a rinnovare e sostituire, o eventualmente rinforzare, le parti strutturali danneggiate attraverso interventi di riparazione.

Infine, il Presidente Rossi, in qualità di commissario delegato, ha 60 giorni di tempo per censire i danni alle famiglie e alle attività produttive che hanno spese di ripristino superiori ai 25mila euro.

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