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Sfincette dell’Immacolata

Sfincette dell'Immacolata

Ingredienti

300 grammi di farina 00
50 grammi di semola
200 grammi di patate
150 ml di latte
8 grammi di lievito di birra
Zucchero q.b.
Sale q.b.
Olio di semi q.b.

Procedimento

Si tratta di una ricetta tipica siciliana che viene preparata tradizionalmente per il giorno dell’Immacolata, l’otto di dicembre. Come tutte le ricette regionali ha una serie di varianti legate alle diverse zone; questa è quella che preparo io di solito.

La prima cosa da fare è quella di lessare le patate, in abbondante acqua e con un pizzico appena di sale; di solito servono 30, 35 minuti da che prendono il bollore, ma dipende dalla grandezza e dalla varietà.

Le peliamo e le passiamo in uno schiacciapatate fino ad ottenere una purea, anche più di una volta, fino a che non raggiungiamo il risultato voluto, per poi metterle a raffreddare in un contenitore abbastanza ampio.

Setacciamo la farina e la semola e mettiamo tutto nel contenitore, amalgamando con le patate assieme ad un pizzico di sale.

In un contenitore a parte facciamo riscaldare il latte assieme ad un bicchiere d’acqua, per poi sciogliere il lievito di birra, rigorosamente quello fresco, aggiungendo farina o acqua se serve.

Usiamo questo liquido per impastare le farine e le patate, fino a raggiungere una consistenza morbida, come quella delle frittelle, per intenderci.

Copriamo il contenitore con la pellicola trasparente e mettiamo a lievitare per un’ora, un’ora e mezza circa. Se necessario copriamo anche con uno strofinaccio o un panno.

Il volume dovrà essere almeno raddoppiato.

In una padella molto capiente facciamo scaldare abbondante olio di semi, preferibilmente di arachidi.

L’olio deve essere molto, una frittura profonda risulta essere più leggera.

Cominciamo a friggere le nostre sfincette a cucchiaiate, girandole molto spesso per far assumere un piacevole colore dorato da tutti i lati.

Le mettiamo su della carta assorbente da cucina per eliminare l’unto in eccesso, poi le ripassiamo nello zucchero mentre sono ancora calde.

Se ci piace possiamo anche usare un misto di zucchero e cannella, il contrasto è piacevole.

Le due varianti principali sono una dolce e l’altra salata.

Per quella dolce, quando prendiamo la cucchiaiata di impasto mettiamo all’interno un pezzettino di cioccolata, da avvolgere con l’impasto stesso. Possiamo usare sia quella al latte che quella fondente; quest’ultima crea un migliore abbinamento con lo zucchero e la cannella.

Per la versione salata, invece, aggiungiamo un pezzetto di acciuga salata; in questo caso, ovviamente, non rotoleremo le sfincette nello zucchero, ma possiamo condire con una spolverata leggera di sale.

Possiamo abbinare un passito di Pantelleria.

Buon appetito!

Autore Carolina Barra

Carolina Barra, impiegata in pensione, profonda conoscitrice del cibo in tutte le sue declinazioni, adora cimentarsi nei piatti tipici della tradizione e scoprirne i trucchi per poterli tramandare.