Taglio del nastro con l’Assessore Nardini e il Sindaco Allori
Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.
I servizi pubblici per l’impiego diventano più capillari anche nell’area occidentale dell’isola d’Elba. A Marciana Marina (LI) apre un nuovo sportello di ARTI, l’Agenzia regionale toscana per l’Impiego. Sarà servizio decentrato del Centro per l’impiego di Portoferraio.
Questa mattina taglio del nastro presso la biblioteca del palazzo comunale in via Pascoli 1, dove ha sede lo sportello.
All’inaugurazione hanno partecipato l’Assessore regionale alla formazione professionale e al lavoro Alessandra Nardini e il Sindaco di Marciana Marina Gabriella Allori, accompagnati da un gruppo di dirigenti, funzionarie e funzionari di Arti.
Lo sportello entrerà in funzione il prossimo 24 luglio e sarà aperto ogni mercoledì dalle 9:00 alle 13:00.
Come gli oltre 20 sportelli territoriali aperti negli ultimi mesi, anche quello di Marciana Marina nasce nell’ambito della strategia di rafforzamento della rete dei servizi pubblici per l’impiego realizzata grazie a GOL, Garanzia Occupabilità Lavoratori, il programma di riforma delle politiche attive del lavoro finanziato dal PNRR.
In occasione dell’apertura dello sportello fa arrivare il proprio plauso il Presidente Eugenio Giani:
Sin da oggi, l’isola d’Elba avrà servizi per l’impiego più efficienti e più vicini ai cittadini. Sono molto soddisfatto sia per l’apertura dello sportello a Marciana Marina sia per quanto accadrà a Portoferraio dove presto il CPI avrà una sede nuova e più funzionale.
Da parte della Regione sono segni di attenzione e considerazione verso un settore, quello del lavoro, particolarmente delicato in questa complessa fase economica.
Nel corso dell’inaugurazione l’Assessore Nardini, che poco prima a Portoferraio aveva reso noto l’acquisto da parte della Regione di un nuovo immobile, ha osservato:
Oggi il piano di potenziamento della rete regionale dei centri per l’impiego compie passi importanti.
Riguardo al nuovo sportello collocato nella zona ovest dell’isola, l’Assessore ha spiegato:
Non solo renderà i servizi per l’impiego più facilmente raggiungibili anche dalle residenti e dai residenti del comune di Marciana, ma potrà rappresentare un punto di riferimento importante anche per decongestionare il CPI di Portoferraio, soprattutto nei mesi interessati da rilevanti flussi di lavoratrici e lavoratori stagionali.
Il nostro obiettivo è rendere sempre più capillare e diffusa la possibilità di accesso alle politiche attive del lavoro per cittadine, cittadini e imprese. Questo impegno deve essere ancora maggiore in un territorio come quello elbano.
Viviamo una fase molto delicata dal punto di vista socio – economico, ma anche ricca di straordinarie opportunità sul fronte delle risorse e degli strumenti a disposizione: penso appunto al già menzionato programma di riforma delle politiche attive del lavoro GOL, finanziato con il PNRR, al Nuovo Patto per il Lavoro concertato con le parti sociali, agli avvisi per percorsi di formazione che stiamo finanziando e potremo finanziare grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo 2021/2027.
Opportunità che dobbiamo cogliere al meglio per superare il disallineamento tra domanda e offerta, salvaguardare l’occupazione e favorire la possibilità di nuovi posti lavoro. Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione comunale per aver favorito questa nuova e significativa apertura.
Gabriella Allori, Sindaco di Marciana Marina, ha dichiarato:
Ringraziamo i responsabili di ARTI e Regione Toscana nella persona dell’Assessore Nardini, per aver ritenuto Marciana Marina funzionale al decentramento del loro ufficio di Portoferraio.
Con soddisfazione abbiamo intrapreso e completato questo percorso nell’ottica che ogni nuovo servizio è un arricchimento per il territorio e una risposta più immediata alle esigenze particolari dell’utenza.
Lo sportello offrirà servizi per cittadine, cittadini e imprese: accoglienza e informazione sui servizi del CPI, iscrizioni allo stato di disoccupazione e al collocamento mirato ex legge 68/99, percorsi di orientamento individualizzato, incrocio domanda – offerta di lavoro.
Faciliterà la collaborazione con l’Amministrazione ospitante su determinati progetti e target di utenti, dai giovani NEET, alle donne vittime di violenza, a utenti con necessità di presa in carico integrata con i servizi sociali territoriali.













