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Semifinalisti Premio Internazionale Antonio Mormone I edizione

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Premio Internazionale Antonio Mormone


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Primi concerti di prova aperti al pubblico a Milano a partire dal 17 novembre in attesa della finale al Teatro alla Scala: un vero e proprio nuovo festival pianistico che porta in città le giovani eccellenze del pianismo mondiale

Riceviamo e pubblichiamo.

Si sono chiuse lo scorso luglio le iscrizioni per il Premio Internazionale Antonio Mormone, la cui prima edizione è dedicata al pianoforte. Il Premio, organizzato su iniziativa della pianista, manager e presidente della Fondazione La Società dei Concerti, Enrica Ciccarelli Mormone, nasce come omaggio alla memoria di Antonio Mormone, fondatore della Società dei Concerti, figura di spiccata sensibilità artistica e intraprendenza nella scoperta di giovani talenti.

Tra le stelle della musica che ne riconoscono senza dubbio il ruolo c’è il pianista Evgeny Kissin, che ha deciso di accettare la nomina di Presidente Onorario del Premio, l’unico cui Kissin abbia aderito nella sua carriera.

94 sono le candidature pervenute da tutto il mondo, 16 diversi paesi fra cui Cina, Corea del Sud, UK, USA, Austria e Polonia, 20 dall’Italia, che sono state selezionate, nella fase preliminare, attraverso l’esame di materiale video inviato.

L’età media dei partecipanti è di 23 anni, le scuole di provenienza sono tra le più prestigiose al mondo, tra queste Juilliard School di New York, Curtis Institute di Philhadelphia, Moscow Central Conservatory, Royal College of Music di Londra, Accademia Internazionale di Imola, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Conservatoire Superieur di Parigi, Hochschule für Musik di Hannover, Mozarteum University di Salisburgo, Università di Vienna.

I finalisti che saranno valutati durante due esibizioni pubbliche in un ricco calendario di appuntamenti aperti al pubblico tra ottobre 2019 e aprile 2020 con un recital di 40 minuti per ciascun candidato, tutti già in carriera internazionale, sono:

Leonardo Colafelice, Italia, 24 anni, secondo premio al Cleveland International Piano Competition, finalista all’Arthur Rubinstein International Piano Master Competition;

George Harliono, UK, 18 anni, in carriera internazionale dall’età di 9 anni e vincitore del Classic BRIT Awards di Londra;

Su Yeon Kim, Corea del Sud, 25 anni, semifinalista al International Chopin Piano Competition di Varsavia e al Queen Elisabeth Competition di Bruxelles;

Ying Li, Cina, 22 anni, proveniente dalla Julliard, in brillante carriera solista che l’ha vista anche sul palco del Verbier, ma intesamente impegnata in attività cameristica con molti ensemble fra cui il trio AYA di Philadelphia;

Micah McLaurin, USA, 25 anni, vincitore del prestigioso premio americano Gilmore Youth, definito dal Philadelphia Enquirer “Una personalità forte con tecnica e forza in abbondanza”, ha un’intensa carriera concertistica internazionale;

Josef Edoardo Mossali, Italia, 18 anni, prosegue gli studi con il M° Motterle a Bergamo e con il M° Iannone, vincitore di numerosi premi italiani, si è esibito in Italia con Società dei Concerti e Società del Quartetto, nonché nel Festival di Bergamo e Brescia;

Leonardo Pierdomenico, Italia, 27 anni, vincitore del Jury Discretionary Award al Van Cliburn International Piano Competition, semifinalista al Queen Elisabeth International Piano Competition, il suo debutto discografico ha vinto il premio Gramophone ed è stato tra i 7 migliori album per pianoforte solo del Preis der Deutschen Schallplatten Kritik, Prize of the German national musical Critique.

Piotr Pawlak, Polonia, 21 anni, ha vinto innumerevoli Chopin Piano Competition fra cui il primo premio a Darmstadt, 2017, secondo premio a in Budapest, 2018, Cracovia, 2017, e Pechino, 2016, primo premio a Jelenia Góra, 2011, fra i tanti;

Philipp Scheucher, Austria, 26 anni, vincitore di innumerevoli premi, si è esibito in luoghi fondanti della cultura classica europea come la ‘Golden Hall’ di Vienna, il ‘Gewandhaus’ di Lipsia o la ‘Konzerthaus’ di Berlino.

Suah Ye, Corea del Sud, 19 anni, vincitrice del International Tchaikovsky Competition for Young Musicians e del primo premio al Primo Arthur Rubinstein International Youth Piano Competition, è in carriera internazionale dall’età di 9 anni.

Dieci giovanissime eccellenze internazionali che offriranno alla città uno spaccato unico sul futuro del pianismo mondiale, dunque non solo un concorso che nasce già di indubbio prestigio, ma un’occasione di approfondimento per i tanti appassionati milanesi.

I prossimi appuntamenti pubblici, nell’ambito degli Incontri Musicali organizzati dalla Fondazione La Società dei Concerti, saranno:

Domenica 17 novembre 2019 ore 15:00 Mare Culturale Urbano
Lunedì 18 novembre 2019 ore 20:45 Auditorium Gaber
George Harliono e Piotr Pawlak
Domenica 15 dicembre 2019 ore 16:00 Mare Culturale Urbano
Lunedì 16 dicembre 2019 ore 20:45 Auditorium Gaber
Suah Ye e Leonardo Pierdomenico
Domenica 19 gennaio 2020 ore 16:00 Teatro Edy/Barrios
Lunedì 20 gennaio 2020 ore 20:45 Auditorium Gaber
Micah McLaurin e Su Yeon Kim
Domenica 23 febbraio 2020 ore 16:00 Teatro Edy/Barrios
Lunedì 24 febbraio 2020 ore 20:45 Auditorium Gaber
Josef Edoardo Mossali e Li Ying
Domenica 22 marzo 2020 ore 16:00 Mare Culturale Urbano
Lunedì 23 marzo 2020 ore 20:45 Auditorium Gaber
Leonardo Colafelice e Philipp Scheucher

Gli appuntamenti presso il Teatro Edi Barrios, organizzati in collaborazione con Yamaha Music Europe, avranno lo scopo di avvicinare le storie di questi giovani talenti alla città e si distinguono sotto il nome di ‘I candidati si raccontano alla Città’. Ognuno dei dieci partecipanti riceverà una borsa di studio di €500,00 offerta da Yamaha Music Europe.

Infine, venerdì 8 maggio 2020, al termine della seconda fase, saranno annunciati i tre finalisti impegnati, ancora una volta, in un importante programma di concerti a Milano.

Giovedì 2 luglio e venerdì 3 luglio 2020 alla Sala Verdi del Conservatorio sono infatti previsti: un recital pianistico, il cui programma include l’esecuzione della nuova commissione, e una prova di musica da camera, con la partecipazione del Quartetto Adorno per l’esecuzione di un Quintetto per pianoforte e archi a scelta della direzione artistica del Premio tra le preferenze indicate dai candidati nel formulario d’iscrizione.

La formula più innovativa e caratterizzante del Premio è l’introduzione di una “giuria itinerante”: parallelamente alle prove a Milano, alcuni membri di una commissione internazionale assisteranno in forma anonima alle esibizioni pubbliche dei candidati in varie sale concertistiche nel mondo, seguendo il calendario di concerti di ognuno.

Infine, domenica 5 luglio 2020, i tre candidati finalisti sosterranno la prova con orchestra al Teatro alla Scala, con la partecipazione dell’Orchestra dell’Accademia. Il direttore d’orchestra sarà annunciato prossimamente. Il concerto eseguito sarà scelto dalla direzione artistica del Premio tra le preferenze indicate dal candidato nel formulario d’iscrizione e comunicato per tempo.

La giuria
Fanno parte della giuria nella prima fase di selezione:
Nareh Arghamanyan, Enrica Ciccarelli, Matthieu Mantanus.
La seconda fase di selezione a Milano si svolgerà sotto l’egida di Bruno Canino, Enrica Ciccarelli, Matthieu Mantanus e Etienne Reymond.
La giuria itinerante è costituita da concertisti di fama tra i quali Rudolf Buchbinder, Beat Fehlmann, Vadim Kholodenko, Paul Lewis, Beatrice Rana, Fazil Say, Alexei Volodin.

La giuria della fase finale, presieduta da Evgeny Kissin è composta da:
Bruno Canino, Enrica Ciccarelli, Michele Dall’Ongaro, Ivan Fedele, Cristina Frosini, Olga Kern, Paul Lewis, Alexander Pereira, Menahem Pressler, Etienne Reymond, Fazil Zay, Michael Stille, Alexei Volodin.

I premi
Il vincitore, proclamato al termine del concerto, riceverà un premio di €30.000.
Al vincitore saranno inoltre offerte: una registrazione discografica per l’etichetta Universal; un anno di assistenza artistica dell’agenzia Lorenzo Baldrighi Artists Management, Ingaggi internazionali per concerti in Italia e all’estero.
Tra le tante istituzioni che hanno aderito al progetto ci sono Musica Insieme di Bologna, Amici della Musica di Firenze, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Camerata Ducale Vercelli, Teatro Comunale di Carpi, Festival Le Classiche Forme, Stuttgarter Philharmoniker, Nürnberger Symphoniker, StaatsPhilharmonie Rheinland Pfalz, Württembergische Philharmonie Reutlingen, NWD Philharmonie, Festival Sant Pere de Rodes, Hammerkalvier International Piano Series, Besalù Festival, Buffalo Philharmonic, Virginia Symphony Orchestra, Tongyeong International Music Festival, Polish National Radio Symphony Orchestra Katowice, Konzerthaus Berlin Bechstein Seires e molte altre.
È inoltre previsto un premio di €5.000,00 per ognuno dei due finalisti non premiati e il Premio del Club degli Amici del Premio Internazionale Antonio Mormone di €1.000,00 offerto al candidato che ha ricevuto il maggior numero di preferenze da parte dei membri del Club.

Per informazioni:
www.antoniomormone.org

Fondazione La Società dei Concerti
Corso di Porta Vittoria 18
20122 Milano
02-66984134
info@soconcerti.it
premiomormone@soconcerti.it 
www.soconcerti.it

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