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Scuole lombarde a Palazzo Pirelli per proiezione film ‘Un mondo nuovo’

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Raffaele Cattaneo


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Cattaneo: ’60 fa il sogno dell’unificazione rafforzò la pace: fu una scelta che abbiamo il dovere di rinnovare coltivando e curando il valore della democrazia’

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Dobbiamo diventare consapevoli della preziosa eredità che ci è stata consegnata, gratuitamente, da persone che hanno pagato un alto prezzo personale.

La pace, la democrazia, la libertà non sono beni conquistati una volta per sempre, ma valori da curare e coltivare.

Conservare le istituzioni come baluardo democratico contro la violenza è compito nostro, responsabilità di ciascuno.

Questo l’auspicio espresso oggi dal Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, intervenuto alla proiezione del film “Un mondo nuovo” di Alberto Negrin, alla presenza di oltre 220 studenti di 6 istituti lombardi: ISS Zenale e Butinone di Treviglio (BG), Itis E. Mattei di San Donato Milanese (MI), IPSSEC Olivetti di Monza (MB), Istituto Bertarelli Ferraris di Milano, ITG Primo Levi di Seregno (MI) e Liceo Enrico Fermi di Milano.

Il film ‘Un mondo nuovo’, ripercorrendo la vita di una delle figure cardine del Novecento italiano, Altiero Spinelli, e di quel gruppo di utopisti che per primi sognarono gli “Stati Uniti d’Europa”, racconta una pagina di storia italiana e mondiale poco conosciuta: la realizzazione del “Manifesto di Ventotene”, un documento fondamentale per la costruzione dell’Europa Unita.

Ha sottolineato il Presidente Cattaneo:

Siamo cresciuti in un mondo in cui la guerra è, per fortuna, una realtà lontana nello spazio e nel tempo, ma occorre ricordare che appena cento anni fa l’Europa era devastata da guerre tra i diversi popoli.

Smarrire il significato di questi tragici eventi, che hanno colpito duramente la vita di un’intera generazione, ci espone al rischio di perdere quelle che riteniamo delle sicurezze, delle certezze.

Iniziative come quella promossa oggi dal Consiglio regionale servono proprio ad aiutare i ragazzi a riflettere su questi temi, a fare capire la storia di certe persone, giovani, che hanno fatto i conti con la dittatura.

Questo gruppetto di intellettuali confinati a Ventotene dal regime fascista, con un’intuizione geniale e assolutamente lungimirante, quasi profetica, intravide la possibilità di un’Europa diversa da quella in cui vivevano e che solo molti anni dopo portò, nonostante i molti lutti, grazie a personalità di assoluto spessore come De Gasperi, Schuman, Monnet, Adenauer, alla firma dei Trattati di Roma, da cui iniziò a prendere corpo l’Unione europea.

In un momento come quello attuale in cui si critica la politica, occorre riflettere su come da un’intuizione di persone che avevano a cuore il vivere comune sia nata una realtà che ha cambiato la storia e la vita quotidiana di milioni di cittadini europei.

Al termine della proiezione del film si è tenuta una tavola rotonda, moderata dal consigliere regionale Fabio Pizzul, Vice Presidente della Commissione consiliare Affari Istituzionali, sul tema ‘Riflessioni sull’Europa’ alla quale sono intervenuti Massimo Gaudina, Direttore dell’Ufficio di Milano della Commissione Europea, Anna Catasta, già parlamentare europeo, Paolo Lorenzetti, esponente del Movimento Federalista Europeo.

Le politiche per l’immigrazione, le opportunità per studenti, la crisi economica e i cambiamenti climatici i temi delle domande rivolte dagli studenti.

L’iniziativa è stata organizzata, nell’ambito delle celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma, dal Consiglio regionale della Lombardia in collaborazione con l’Ufficio di Rappresentanza a Milano del Parlamento Europeo e della Commissione europea, e la rete Europe Direct di Regione Lombardia.

Paolo Lorenzetti, Fabio Pizzul, Massimo Gaudina e Anna Catasta

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