Conte: ‘Tensioni a livelli insostenibili, Prefetto e Comune intervengano subito’
Riceviamo e pubblichiamo.
Amedeo Conte, Presidente regionale campano di Sistema Trasporti, riferisce:
Oggi, come purtroppo accade ormai con preoccupante regolarità, Napoli è stata nuovamente paralizzata da uno sciopero dei taxi, che ha trasformato il centro cittadino in un campo di battaglia.
Durante la manifestazione alcuni conducenti NCC sono stati bersagliati con lanci di uova lungo corso Umberto I.
Si tratta di vere e proprie aggressioni, indegne di una città civile, che rappresentano un rischio concreto per la sicurezza pubblica e per gli operatori, uomini e donne che stanno semplicemente svolgendo il proprio lavoro.
Le uova hanno colpito parabrezza e autisti costringendoli a frenate improvvise, mentre i turisti a bordo, persone che avevano scelto un servizio pubblico regolare, sono rimasti nel panico.
Un gesto sconsiderato e pericoloso che, se solo si pensa al collega morto solo pochi giorni fa per una sassaiola, dimostra quanto facilmente un atto di inciviltà possa trasformarsi in tragedia.
Queste azioni mettono a rischio la vita non solo dei conducenti, ma anche dei passeggeri e dei passanti.
Tutto ciò non ha nulla a che vedere con le rivendicazioni dei tassisti né può essere giustificato dal diritto di sciopero.
È inaccettabile e pericoloso. Non possiamo più lavorare in questo clima di intimidazione e di impunità.
Chiediamo che i nostri lavoratori vengano tutelati, come professionisti e come cittadini.

Il Presidente denuncia inoltre
l’assenza totale di iniziative da parte del Comune di Napoli, che continua a disporre controlli serrati sugli NCC, ma non trova mai il coraggio di condannare pubblicamente questi comportamenti o avviare procedimenti disciplinari per revocare le licenze a chi si rende protagonista di violenze e minacce.
Ancora più grave è il silenzio della Prefettura di Napoli, che da oltre un anno si rifiuta di ascoltare la categoria NCC e continua a convocare tavoli solo con i rappresentanti dei taxi.
È inaccettabile che manchi la voce di centinaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono mobilità e servizi turistici essenziali per questa città.
Conte annuncia, infine, la richiesta formale di un incontro urgente con Sua Eccellenza il Prefetto Michele Di Bari:
Le tensioni tra taxi e NCC hanno ormai superato il limite.
Chiediamo che la Prefettura e il Comune di Napoli intervengano immediatamente per ristabilire legalità, sicurezza e continuità del servizio.
Se davvero si vogliono combattere gli abusi, si inizi dai veri irregolari: auto di cortesia, agenzie di security e tour operator che ogni giorno operano fuori da ogni norma, sottraendo lavoro a chi rispetta le regole.













