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‘Salotto per pochi intimi’ al Teatro Trastevere

'Salotto per pochi intimi'


Il 14 novembre format di reading-poetico musicale a Roma

Riceviamo e pubblichiamo.

L’Associazione Culturale Teatro Trastevere di Roma presenta al Teatro Trastevere di Roma l’evento speciale “Salotto per pochi intimi” format di reading-poetico musicale martedì 14 Novembre, ore 21:00, con Matteo Mingoli, Valerio Carbone, Roberto Scippa e Alfonso Canale, incursione poetica di Francesca Castro.

Cosa accade quando quattro poeti, un idealista, un cinico, uno strutturalista e uno sciamano si incontrano, si conoscono e si vivono in viaggi che li trasportano fuori di sé, lontano, su parole e strade sconosciute e dimenticate, in auto, in treno, in quel divano che ne prende le fattezze e che, con un pizzico d’immaginazione, può divenire addirittura una Astronave?

Nasce Salotto per pochi intimi, un format di reading-poetico musicale dove le parole d’ordine sono ascolto, sensazione, condivisione, diversità e predisposizione alla meraviglia ai suoi brividi di paura e bellezza.

Un progetto dai mille volti, in continua evoluzione, nato con l’idea di portare la poesia nell’intimità delle case, dei loro salotti, della loro convivialità, di rubare di nascosto al tempo che scorre, un momento, un istante, un pezzetto, per fermarsi, oltre i significati, nel senso che a volte ci nascondiamo.

Ideata da Matteo Mingoli, Valerio Carbone, Roberto Scippa e Alfonso Canale nel 2016, quest’esperienza letteraria e musicale, che ben si adatta anche alla dimensione teatrale, trasporta i presenti in sensazioni, immagini, differenti punti di vista, attraverso queste quattro voci che s’intersecano, si distinguono e si contraddicono.

Strade scorrono strade di bianco tracciate e occhiali da sole e baci abbracci carezze cazzate metti un disco il cielo si apre ascolta l’asfalto il blues il traffico autogrill di vento sbadigli e stirarsi di gatti riparti chi guida io sto davanti gesti gentili genitali stretti per portabagagli mai grandi abbastanza e bagni occupati vociare risa zaini chitarre bottiglie parole francesi divani di pelle tappeti e specchi notti di whisky note di rum e strade salite discese labirinti di scale i locali più belli sono le case stanze di luci spendiamo la notte s’affaccia mattina è troppo vicina poi scappa di nuovo su strade bagnate magliette e caffè occhiali da sole ed è nuvoloso e la noia che mai non ci prenda scappiamo filiamo guidi chiunque ma andiamo per strade nuove facce capelli arruffati dita unte polvere lidi vulcani di stelle che siano lontani eruzioni erba acre e gomme da masticare chilometri benzina stanchezza nonsense ancora andate ancora ritorni profili migliori e piccole poche parole al buio in sussurro che restano addosso e canticchiano amico ti dico per noi ancora cento per noi ancora cento per noi ancora cento di questi giorni torniamo partiamo ci siamo.

Alfonso Canale: classe 1991, nel 2014 pubblica ‘Alfonso Canale écrit’ e ‘Miroirs’ con la casa editrice francese Les nouvelles éditions de la francographie. Nel 2015 pubblica la raccolta poetica ‘Miroirs/Specchi’, Albatros Il Filo. È redattore per YAWP: Giornale di Letterature e Filosofie con cui partecipa all’antologia ‘L’urlo barbarico’, 2017, Le Mezzelane. Sta lavorando alla raccolta Non belle parole.

Valerio Carbone: classe 1985, nel 2010 fonda la casa editrice Edizioni Haiku, con cui pubblica il racconto ‘La confusione chiara’, 2010, la silloge ‘Lode a Mishima e a Majakovskij’, 2011, e ‘Il mercante d’acqua’, 2015, romanzo di formazione in ambiente sci-Fi. Nel 2017 pubblica la raccolta poetica ‘Ordalia. Trentatré liriche di rinascita’, Prospero Editore, e l’antologia ‘Il fantastico mondo di Fruitore di Nonsense’, Edizioni Efesto.

Matteo Mingoli: classe 1986, nel 2013 pubblica ‘Bagatelles: Pensieri di un uomo innamorato dell’immagine di se stesso nell’atto di scrivere pensieri’, Anima Grande Edizioni. Il racconto Frisco viene pubblicato nell’antologia ‘Memoracconti3’, Edizioni Memori, 2014. Nel 2017 pubblica la raccolta poetica ‘I poeti hanno volti deformi’, Casa Utòpia in collaborazione con Edizioni Haiku.

Roberto Scippa: classe 1980, nel 2012 pubblica ‘Vagando Dentro’, un album di tredici brani dalle atmosfere folk-blues. Nel 2015 esce il disco ‘Canzoni d’emergenza’, Astral Records, distribuzione Master Music/Believe Digital, caratterizzato da sonorità più elettriche e preceduto dal singolo Piccole rivolte quotidiane. Dal 2007 suona con i Burning Bright, tribute band dei Doors. Sta lavorando al suo terzo album.

Teatro Trastevere
Via Jacopa de’ Settesoli, 3
00153 Roma
Ingresso: €5,00

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