Home Territorio Estero Sahara: leader Polisario Ghali ricoverato in ospedale in Spagna

Sahara: leader Polisario Ghali ricoverato in ospedale in Spagna

446
proteste Tinduf


Download PDF

Era stato registrato sotto falso nome con documenti algerini

Il Ministero spagnolo degli Affari esteri ha annunciato che il Segretario generale del Fronte Polisario, Ibrahim Ghali, è stato portato in Spagna per ricevere cure mediche.

Un funzionario del Ministero degli Esteri spagnolo ha riferito che Ghali è stato trasferito in Spagna per “ragioni puramente umanitarie”. Ha aggiunto che non saranno forniti ulteriori dettagli “a causa della natura umanitaria di questo passo”.

Secondo la rivista “Jeune Afrique“, Ghali è stato ricoverato nella serata del 21 aprile nel nosocomio di Logroño, non lontano da Saragozza. Per il sito spagnolo “La Razon” il 73enne sahrawi era stato registrato sotto falso nome, ma su pressione dei media il governo spagnolo ha dovuto ammetterne la degenza.

Ghali si sarebbe registrato con il falso nome di Mohamed Benbatouch, identità algerina per evitare, probabilmente, problemi con la giustizia spagnola, che lo accusa di violazioni dei diritti umani.

Nel 2016, infatti, è stato indagato dal giudice della Corte Nazionale, José de la Mata, per crimini di genocidio, omicidio, tortura e sparizioni presumibilmente commessi contro la popolazione saharawi rifugiata nei campi di Tindouf in Algeria. Secondo quanto comunicato sul giornale, sarebbe stato ricoverato all’ospedale di Logroño domenica scorsa ed ora sarebbe in terapia intensiva.

Print Friendly, PDF & Email

Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.