Lanciata campagna social di informazione sulla sicurezza online, con testimonial Carlo Conti, Alessandro Borghese, Casa Surace, Angelica Massera, Lorenzo Baglioni, Jack Nobile e Giulia Latini
Riceviamo e pubblichiamo.
In occasione del Safer Internet Day 2025, il Moige rinnova con determinazione il suo impegno nelle scuole, con l’Istituto Plinio il Vecchio di Cisterna di Latina e l’Istituto Agnoletti di Campi Bisenzio, in Toscana, che ospiteranno l’11 febbraio le attività di formazione rivolte a studenti, docenti e genitori, con il coinvolgimento dei ‘Giovani Ambasciatori’ e del centro mobile antibullismo del MOIGE: un ufficio itinerante dotato di personale specializzato che raggiunge scuole e comuni per coinvolgere direttamente studenti, docenti e famiglie in attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
Questo servizio itinerante avrà il vantaggio di raggiungere anche le cittadine più lontane, offrendo un’opportunità unica di formazione e sensibilizzazione.
Il MOIGE parte oggi, anche con una campagna social di informazione sulla sicurezza online, coinvolgendo testimonial di rilevanza nazionale: Carlo Conti, Alessandro Borghese, Casa Surace, Angelica Massera, Lorenzo Baglioni, Jack Nobile e Giulia Latini.
Attraverso video, post e storie, gli influencer inviteranno i loro follower a riflettere sull’importanza di un uso sicuro e consapevole di Internet, diffondendo consigli pratici per prevenire i pericoli del web e combattere il bullismo online. L’obiettivo è sensibilizzare i minori sui rischi connessi alla rete e promuovere comportamenti responsabili e positivi online.
Secondo i dati della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, nel 2024 sono stati registrati circa 12.000 attacchi informatici, con una tendenza in continua crescita. Il 72% dei ragazzi italiani tra i 13 e i 17 anni è attivo sui social media, con un incremento del 15% rispetto al 2023 (ISTAT, 2024).
Inoltre, oltre il 46% dei minori ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita, EU Kids Online, 2024. Tra i fenomeni emergenti, l’Internet Addiction Disorder, IAD, sta acquisendo sempre più rilevanza, portando a una crescente dipendenza tra i giovani, che minaccia le loro relazioni sociali e li isola dal mondo reale.
Parallelamente, il cyberbullismo sta aumentando, con un forte picco di aggressività soprattutto tra i ragazzi tra i 13 e i 24 anni. Il cattivo uso della rete è anche responsabile di episodi di violenza, abusi su animali e adescamenti minorili (Indagine conoscitiva sul degrado materiale, morale e culturale nella condizione dei minori in Italia, con focus sulla diffusione di alcool, nuove droghe, aggressività e violenza, 2024).
La portata di questi fenomeni sottolinea la necessità di un’informazione e formazione adeguate, che coinvolgano docenti e alunni e genitori, trasformando la sicurezza online in un’opportunità di riflessione e confronto. Questo rappresenta un momento di crescita importante per tutta la comunità scolastica e civile.
Antonio Affinita, Direttore generale del MOIGE, ha dichiarato:
Durante questa importante occasione, vogliamo ribadire l’importanza di un uso sicuro e consapevole di Internet e delle tecnologie da parte dei minori. È fondamentale che i giovani siano protetti dai rischi legati alla privacy, al cyberbullismo e alla disinformazione.
La sicurezza online è una responsabilità di tutti noi, e solo con l’impegno di tutta la società e delle istituzioni possiamo garantire un ambiente digitale più sicuro per le future generazioni.
Da oltre 15 anni il MOIGE si dedica alla promozione di un uso consapevole di Internet e delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di tutelare ragazzi, genitori e insegnanti di ogni età.
La sicurezza online non riguarda solo i minori, ma anche tutte le persone che, a causa di una formazione digitale insufficiente, rischiano di diventare vittime di crimini informatici.
Negli ultimi otto anni, grazie al sostegno di aziende, enti e donatori, il MOIGE ha raggiunto oltre 1.900 scuole, coinvolgendo 432.250 studenti, 11.800 docenti e 864.500 genitori.
È stata altresì creata una rete nazionale di 8.583 ‘Giovani Ambasciatori’, giovani formati sui temi del contrasto al bullismo e alla sicurezza online, che operano come sentinelle e formatori nelle scuole, sensibilizzando i loro coetanei e prevenendo episodi di bullismo.













