Il Consigliere: ‘Non si tratta di una manifestazione di dissenso, ma di una mera aggressione al territorio e alle Istituzioni’
Riceviamo e pubblichiamo.
Esprimo la più ferma e totale condanna per i gravi episodi di violenza registrati nelle ultime ore in Val di Susa, dove frange oltranziste del movimento No TAV hanno dato vita a veri e propri atti di guerriglia contro i cantieri della linea ad alta velocità.
Ha fatto sapere il Consigliere regionale Ivan Rota di Forza Italia.
L’azzurro ha proseguito:
Le immagini che giungono dal territorio descrivono una situazione intollerabile che nulla ha a che fare con il legittimo diritto alla manifestazione del dissenso.
L’uso di sassi, ordigni artigianali e lacrimogeni contro i presidi di sicurezza rappresenta un attacco diretto non solo a un’opera strategica per l’intero Paese, ma alle istituzioni stesse.
Non si tratta di protesta ambientale, ma di pura delinquenza ideologica che danneggia la Val di Susa e i suoi residenti.
Il Consigliere ha espresso poi il proprio sostegno a chi garantisce la sicurezza sul campo:
La mia totale solidarietà e vicinanza va alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine, rimasti feriti mentre difendevano la legalità e il diritto al lavoro.
Lo Stato non deve fare un solo passo indietro di fronte a queste intimidazioni.
Il completamento della Torino – Lione è una priorità infrastrutturale ed economica europea e non sarà bloccato dalle eco-follie di pochi violenti. Auspico che i responsabili siano identificati e perseguiti con la massima severità.













