Il Presidente: L’odio nazista non può avere spazio in Europa
Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Regione Lazio.
Esprimo la mia più profonda solidarietà ai giovani ebrei italiani, provenienti anche da Roma, e ai loro educatori, vittime a Sofia di una vile e intollerabile aggressione antisemita.
Immaginare dei ragazzi costretti a provare paura durante un viaggio, soltanto perché ebrei, suscita dolore e indignazione.
Le minacce, i saluti nazisti e le grida che richiamano una delle pagine più buie della storia europea non possono essere derubricati a una semplice provocazione: rappresentano un’offesa alla memoria, alla dignità umana e ai valori sui quali è stata costruita la nostra Europa.
A loro, alle famiglie e alla Comunità ebraica di Roma giunga la vicinanza mia e dell’intera Regione Lazio.
Di fronte al riemergere dell’antisemitismo non sono ammesse ambiguità o silenzi: le istituzioni e la società civile devono reagire con fermezza, proteggendo soprattutto le nuove generazioni dal veleno dell’odio.
Nessun giovane deve sentirsi in pericolo per la propria identità o per la propria fede.
La Regione Lazio sarà sempre al fianco della Comunità ebraica e di quanti difendono la libertà, il rispetto e la convivenza.
Così il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.













