Previste premialità per progetti presentati da Comuni che rientrano tra quelli inclusi nella Toscana diffusa
Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.
Sostegno a progetti presentati da Comuni per rivitalizzare aree soggette a fenomeni di spopolamento o alle prese con particolari situazioni di degrado, scarsa sicurezza urbana e fenomeni di rarefazione o desertificazione commerciale.
Ma anche in quelle aree, di particolare valore e pregio da salvaguardare, dove la pressione turistica è diventata eccessiva. La Giunta regionale ha approvato un bando di prossima apertura che mette a disposizione 1 milione di euro.
Il Presidente Eugenio Giani e l’Assessore a economia e turismo Leonardo Marras spiegano:
L’obiettivo è spingere i Comuni a presentare dei progetti che individuano percorsi innovativi e sperimentali di rigenerazione e riqualificazione di fondi commerciali o artigianali che sono rimasti inutilizzati, incentivando modelli partecipativi e forme di condivisione di questi spazi.
Vogliamo favorire l’insediamento di nuove attività commerciali, culturali, artigianali, sociali, ma anche interventi di promozione e animazione.
Il bando dà nuova vita a un modello che la Regione ha adottato in anni passati, con buoni risultati, e favorito la rinascita e lo sviluppo di comunità locali, un altro tassello del disegno più ampio legato alla Toscana diffusa.
Il bando si rivolge a tutti i Comuni che, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, hanno già perimetrato le aree di intervento.
Tra gli interventi finanziabili: mappatura e analisi conoscitiva delle aree di intervento; coinvolgimento dei soggetti presenti e/o operanti nell’area – operatori economici, proprietari dei fondi, residenti, associazioni, centri commerciali naturali, altre realtà -, ripristino dei locali, pubblicizzazione, comunicazione e promozione del progetto, animazione degli spazi individuati, orientamento e formazione degli operatori, supporto nella fase di avvio e gestione delle attività temporaneamente insediate.
Il contributo a fondo perduto è pari al 60% del costo totale ammissibile il quale dev’essere compreso tra 10 mila e 70 mila euro. Previste premialità per progetti presentati da Comuni che rientrano tra quelli inclusi nella cosiddetta Toscana diffusa.













