Home Toscana Regione Toscana Rinvenuto proiettile per Procuratore Tescaroli: Giani e Diop solidali

Rinvenuto proiettile per Procuratore Tescaroli: Giani e Diop solidali

proiettile

L’intervento dopo il ritrovamento di un proiettile in occasione dell’evento di presentazione del libro del magistrato in Puglia

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Preoccupa e inquieta quanto avvenuto in Puglia. Al Procuratore Tescaroli va la mia piena solidarietà.

Così il Presidente Eugenio Giani a proposito del ritrovamento ieri del proiettile davanti a Palazzo di Città di Fasano in Puglia, dove si è tenuta la presentazione del libro del magistrato ‘Il biennio di sangue’.

Il Presidente prosegue:

L’episodio necessita di chiarezza e confido nel lavoro delle autorità competente. La decisione di Tescaroli di non farsi intimidire e di tenere comunque l’evento merita grande apprezzamento e costituisce esempio di impegno civile, che onora la Toscana.

Minacce e gesti intimidatori non fermeranno chi si batte per la legalità e il futuro dei nostri territori.

A esprimere ferma e sentita solidarietà al procuratore di Prato anche la Vicepresidente Mia Bintou Diop.

Diop, a cui nella Giunta regionale è affidata la delega alla cultura della legalità, dichiara:

In attesa che venga chiarito quanto accaduto, è indubbio che si tratta di un episodio grave e inaccettabile, teso a minacciare le istituzioni e la libertà di espressione.

La Vicepresidente, per evidenziare la determinazione del magistrato, osserva:

Tescaroli ha scelto di non fermarsi. Ha mantenuto l’impegno senza farsi intimidire, dando un segnale importante per la verità e la giustizia.

Tescaroli è un magistrato che ha dedicato la sua carriera alla lotta senza compromessi alla mafia, dalle indagini sulle stragi del 1993 al contrasto dell’economia illegale nel pratese.

Chi, senza cedimenti, si impegna con tanto coraggio per la legalità e il bene della comunità merita piena tutela da parte di tutte le istituzioni e vicinanza da parte dei cittadini.

La Regione Toscana è al suo fianco, convinta che non ci si piega davanti a simili intimidazioni.