
5 giorni intensivi. Studio teorico – pratico dedicato al Teatro dell’Assurdo e il particolare alle opere ‘Aspettando Godot’, ‘Giorni felici’, ‘Finale di partita’ dell’autore irlandese
Riceviamo e pubblichiamo.
Al via il prossimo 15 luglio la IV edizione della masterclass ‘Una macchia nel silenzio’ dedicata alla drammaturgia – definita da Martin Esslin come Teatro dell’Assurdo – del premio Nobel Samuel Beckett.
Da varie regioni italiane sono pervenute ben 47 istanze da parte di giovani professionisti del teatro – attori, registi, autori – e da studenti di università, conservatori e accademie, nonché da docenti di materie umanistiche.
La commissione ha scelto – dall’attento esame dei tanti curricula – 19 aspiranti provenienti dalla Calabria, Basilicata, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Campania.
La Masterclass è a cura di ICRA Project, Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore, diretto da Michele Monetta e Lina Salvatore, struttura di formazione, produzione e promozione teatrale, riconosciuta dal MiC Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.
Il lavoro fra teoria e pratica con messinscena di alcuni brani tratti da Aspettando Godot, Giorni felici e Finale di partita sarà condotto da Gianni Garrera, drammaturgo, musicologo e filosofo, Michele Monetta, regista, attore e docente di Mime Corporel, Maschera e Improvvisazione, e Lina Salvatore, attrice e docente di vocalità artistica e movimento secondo il Metodo Feldenkrais,e sarà ospitato al Teatro Trianon – Viviani, storico luogo dall’acustica perfetta e tempio di tanta tradizione partenopea, che inoltre contiene e custodisce antichissime mura greche al suo interno, e del grande teatro musicale a partire dall’anno della sua costruzione nel 1911 e che ha visto calcare le sue tavole da straordinari attori, fantasisti, macchiettisti, cantanti e musicisti napoletani e non solo.












