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PSA in Toscana, proroga termine presentazione domande sostegno

PSA

C’è tempo fino al 3 aprile 2026

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

La Regione ha prorogato al 3 aprile 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative agli investimenti negli allevamenti suinicoli per rafforzare le misure di biosicurezza e il contrasto della diffusione della Peste Suina Africana, PSA.

Il contributo previsto è pari all’80% della spesa ammissibile sostenuta.

Come spiega Leonardo Marras, Assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana:

Mettiamo a disposizione del comparto suinicolo oltre un milione di euro per sostenere interventi fondamentali a tutela degli allevamenti, della sicurezza sanitaria e dell’equilibrio ambientale.

La proroga, infatti, nasce dalla volontà di rafforzare in Toscana l’azione di contrasto alla malattia virale che colpisce suini domestici e cinghiali, grazie alle ulteriori risorse rese disponibili dai recenti decreti ministeriali.

Si tratta di un impegno concreto a difesa del settore: rafforzare la prevenzione, limitare i contatti tra animali allevati e selvatici e ridurre ogni rischio di contaminazione significa proteggere imprese, lavoro e territorio.

In particolare, sono finanziabili – previa acquisizione delle eventuali autorizzazioni previste dalla normativa vigente – una serie di interventi.

Tra questi, quelli riferiti alle barriere per evitare il contatto degli animali allevati con altri animali, in particolare suini selvatici; acquisto e installazione di reti per impedire l’accesso di altri animali nelle aree e nelle strutture connesse agli allevamenti; attrezzature per il rafforzamento della separazione tra zone sporche e pulite; acquisto e installazione di lavatrici e asciugatrici da collocare nella zona filtro per il trattamento degli indumenti utilizzati dal personale; acquisto e installazione di mezzi per la disinfestazione; rampe di carico e scarico degli animali; punto pesa ad uso esclusivo dell’allevamento; idonea cartellonistica indicante aree di restrizione e prescrizioni di accesso; vasche di raccolta di liquami ed effluenti zootecnici da posizionare al di fuori della zona pulita; celle frigorifere per lo stoccaggio di carcasse, feti e invogli fetali.

Requisiti, termini e modalità per la presentazione delle domande – da inoltrare sul portale di ARTEA – sono contenuti nel bando consultabile sul sito istituzionale della Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/-/sostegno-per-interventi-strutturali-e-funzionali-in-materia-di-biosicurezza-negli-allevamenti-suini-