Procede il lavoro della giuria della celebre kermesse: attribuiti anche i Premi Nisida e Campani Illustri
Riceviamo e pubblichiamo.
Decretato il nome del vincitore del Premio Elsa Morante 2026 per la Narrativa: si tratta di Titti Marrone col suo ‘Primmammore’, Feltrinelli.
Libro intenso e rappresentativo nell’anno dedicato al filo conduttore ‘I ragazzini salvati dal mondo’, perché il romanzo mette al centro proprio l’infanzia violata e la responsabilità degli adulti di proteggerla.
Il tema scelto dal Premio, che parafrasa ‘Il mondo salvato dai ragazzini’ di Elsa Morante, rovescia la prospettiva morantiana: non sono più soltanto i ragazzi a poter salvare il mondo, ma è il mondo adulto che deve salvare i ragazzi da violenza, abbandono e omertà.
Il Premio stesso spiega infatti che la lettura, la formazione e la cultura devono “proteggere i ragazzi da un mondo che appare sempre più malato, violento, limitato, crudele”.
Nel romanzo, ambientato nella periferia di Napoli, la morte sospetta di una bambina di sei anni precipita i protagonisti dentro una realtà segnata da abusi, silenzi e complicità collettive.
La maestra Costanza diventa simbolo di un adulto che non si volta dall’altra parte, ma sceglie di vedere, capire e intervenire. Proprio questa attenzione verso i più fragili rende ‘Primmammore’ un’opera perfettamente coerente con lo spirito del Premio: la letteratura come strumento di denuncia e di tutela.
‘Primmammore’ trasforma una vicenda di cronaca in una riflessione civile e morale, restituendo voce ai bambini dimenticati e ricordando che salvare i ragazzini significa, prima di tutto, assumersi la responsabilità di ascoltarli e difenderli.
Annunciato anche il titolo vincitore della sezione Premio Elsa Morante Nisida, che si sviluppa con gli operatori del carcere minorile.
Vincitore è Giovanni Taranto con il libro ‘La Chianca’, Avagliano, un romanzo poliziesco che denuncia traffici di donne e racconta che il male più feroce prospera nel silenzio e nell’indifferenza, descrive una realtà brutale mostrando come dietro ogni vittima ci sia non solo un carnefice, ma anche una rete di complicità fatta di paura, convenienza e omissione.
Attribuito anche il Premio Speciale Campani Illustri al Generale Francesco Bianco, da molti decenni amico del Premio Elsa Morante, la cui vita è stata ed è interamente dedicata alla valorizzazione del territorio campano, all’impegno civile e istituzionale. testimone autorevole di una Campania operosa, fiera e profondamente civile.
Anche loro saranno presenti al Teatro Diana di Napoli, già sold out, il prossimo 12 maggio, insieme alla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da: Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo, direttore dell’evento, Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini, Teresa Triscari e a tutti gli altri vincitori.
Sono stati annunciati Matteo Bussola, con ‘Il talento della rondine’, Salani, che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa; Luigi Garlando, con ‘Sandro libera tutti’, Rizzoli, Premio Elsa Morante Biografia; Roberto Saviano con ‘L’amore mio non muore’, Einaudi, che vince il Premio Elsa Morante Ragazzi per l’impegno civile.
Amalia Ercoli Finzi con sua figlia Elvina Finzi e con Tommaso Tirelli, per il libro ‘Le ragazze della luna’, Mondadori, Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica; Rula Jebreal Premio Elsa Morante per la Comunicazione con il libro ‘Genocidio’ ed Ermal Meta, vincitore del Premio Elsa Morante Musica con ‘Stella stelllina’, Sony e Nave di Teseo.
Mille ragazzi assisteranno dal vivo all’evento, condotto da Tiuna Notarbartolo con Alessandro Incerto, mentre per tutti gli altri sarà possibile seguire le dirette sui canali facebook e instagram del Premio Elsa Morante.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.
Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC, Distretto Aerospaziale della Campania, CIRA, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola Strumenti Musicali.













