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Presentato appello ai giovani di Esquivel e Ikeda

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Daisaku Ikeda e Adolfo Perez Esquivel


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Il 6 giugno manifestazione con 1000 giovani alla Ex Dogana di Roma. Numerose le adesioni di tutte le maggiori religioni

Riceviamo e pubblichiamo.

Il Premio Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel e il Vice Presidente della Soka Gakkai Internazionale Hiromasa Ikeda hanno lanciato un appello internazionale alla “Resilienza e alla speranza” destinato ai giovani del mondo. L’appello, che vede quali primi firmatari lo stesso Esquivel e il Maestro buddista giapponese Daisaku Ikeda è stato presentato ieri 5 giugno nella capitale italiana, presso la Sala Stampa Estera, nel corso di un’affollata conferenza stampa.

Ha detto il Premio Nobel Esquivel:

Molti giornalisti ci chiedono perché lanciamo questo appello proprio da Roma. Perché Roma è città aperta è culla del mondo occidentale, dove convergono pensiero politico, religioso, sociale e culturale.

Questo appello congiunto, promosso da due persone che hanno da sempre lottato per la Pace e per i giovani, ora sembra poca cosa, ma il suo reale valore si vedrà in futuro.

Gli ha fatto eco il Vice Presidente Hiromasa Ikeda sottolineando come la decisione di elaborare un appello comune si sia consolidata al termine del simposio sul disarmo nucleare voluto da Papa Francesco lo scorso novembre in Vaticano.

Si legge nell’appello congiunto:

Il XX Secolo ha segnato profondamente tra luci ed ombre il cammino dell’umanità generando asimmetrie e ingiustizie tra ricchi e poveri producendo distanze che ogni giorno diventano più profonde.

La fame è un crimine e la lotta contro la povertà deve essere al centro di ogni politica.
Per sradicare la povertà dal nostro pianeta dobbiamo superare le differenze tra paesi, etnie, religioni e culture.

Affermano i due leader:

Rivolgiamo questo appello ai giovani del mondo affinché assumano con responsabilità il cammino della vita insieme ai loro popoli.
Non dimenticate mai che ciò che si semina si raccoglie.

La minaccia delle armi nucleari, l’incremento dei rifugiati, i fenomeni metereologici estremi causati dal riscaldamento globale, l’avarizia degli speculatori finanziari che aggravano la distanza tra ricchi e poveri rappresentano i principali problemi legati alla lotta sfrenata della supremazia militare, politica ed economica che offusca la nostra casa comune, il nostro pianeta terra.

Per rispondere alla chiamata di Esquivel e Ikeda, saranno in mille i giovani presenti alla grande manifestazione prevista il 6 giugno alla EX Dogana, Viale dello Scalo San Lorenzo 10, a partire dalle ore 19:00. Parteciperanno, insieme a giovani di differenti fedi religiose, il Premio Nobel per la Pace Adoflo Perez Esquivel, Hiromasa Ikeda figlio del Maestro Ikeda.

All’evento promosso dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e dalla organizzazione del Premio Nobel Esquivel in Italia, prenderanno parte rappresentanti di:
Comunità di Sant’Egidio, Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, Religion’s for Peace, Associazione Carol Woitila, Unione Giovani Ebrei, Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, Agesci, Un Ponte per, Arci Giovani.

Appello alla resilienza e alla speranza
Profilo Esquivel 
Profilo Ikeda

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