Marina Donatone porta in scena in prima regionale a Napoli un esperimento ‘allucinatorio’ che connette sensi, memoria e relazioni
Riceviamo e pubblichiamo.
Il Centro Körper ospita Marina Donatone, danzatrice e coreografa italiana che dedica la propria ricerca alla dimensione relazionale, educativa e pedagogica delle arti performative, e che nella sua carriera ha sviluppato numerosi progetti didattici e di formazione.
A Napoli, domenica 10 maggio alle ore 18:00, l’artista presenta ‘Plein Air’, spettacolo nasce appunto dall’esperienza con l’infanzia e dall’utilizzo di pratiche tattili come strumento di contatto col sé e incontro con l’altro.
Dopo una formazione avvenuta tra la Budapest Contemporary Dance Academy e l’Università La Sapienza di Roma, Donatone ha sviluppato infatti una pratica che utilizza la danza contemporanea e la sperimentazione artistica come strumento per analizzare le dinamiche relazionali e dell’apprendimento.
Uno studio in cui il corpo si dilata, idealmente, fino a divenire terreno d’incontro tra sensazioni, affetti e memoria dei performer in scena, e che Donatone ha applicato anche in numerosi progetti di formazione e laboratori condotti in importanti realtà culturali italiane: il Mattatoio di Roma, Palazzo Grassi – Punta della Dogana e i Musei Civici di Venezia.
Ed è proprio a questa cifra che si rifà ‘Plein Air’. L’azione prende il via in un luogo interiore e ineffabile, eppure precisamente collocabile nei sensi.
L’artista spiega:
Quello spazio immediatamente successivo alla rimozione dell’oggetto del tocco, quando la sensazione concreta persiste ancora sulla pelle e iniziano a prodursi immagini, desideri corporei, associazioni personali.
Una “danza delle rovine” che si muove fra sensi, percezione e memoria, invitandoci
a entrare in uno stato epidermico, allucinatorio, magico. È il continuo ricucire quelle materie sottili che vibrano dopo una separazione, in una fabulazione che oscilla tra aderenza e scollamento, eco e metamorfosi, dato e miraggio.
Dopo lo spettacolo, gli spettatori potranno cenare assieme alla compagnia presso gli spazi di Casa Nostra, vico Vasto a Chiaia, 27, previa prenotazione tramite messaggio all’account Instagram proprio di Casa Nostra.
Crediti
coreografia Marina Donatone
performer e collaboratori alla ricerca Gianmaria Borzillo, Ilaria Quaglia, Teresa Noronha Feio – due performer in alternanza
musiche originali Mauro Martinuz
luce e scena Cosimo Ferrigolo
produzione Codeduomo ETS
coproduzione Fuorimargine – Centro di produzione di danza e arti performative della Sardegna
con il sostegno di Lavanderia a Vapore – centro di residenza per la danza, Santarcangelo Festival, CND Centre national de la danse – Pantin, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Live Arts Cultures, Operaestate/Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa
realizzato con il sostegno del programma Movin’up – spettacolo/performing arts 2024/2025
amministrazione Anna Damiani
organizzazione Monica Maffei
foto e video CIRCA













