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‘Percorsi’ all’Antico Caffè San Marco

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'Percorsi' Alessandro Costa


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In mostra dal 15 al 29 ottobre a Trieste

Riceviamo e pubblichiamo.

Martedì, 15 ottobre 2019, alle ore 18:30, presso l’Antico Caffè San Marco di Trieste, in via Cesare Battisti, 18, si terrà il vernissage della mostra ‘Percorsi’. L’artista romano Alessandro Costa esporrà opere pertinenti alle diverse fasi creative del suo percorso artistico, dalle quali, appunto, attinge anche per la titolatura del prestigioso ed esclusivo evento.
‘Percorsi’ vedrà protagoniste circa 20 opere attraverso le quali l’autore offrirà un contributo prezioso alla comunità triestina riguardo al tema della varietà e della ricchezza dei percorsi che l’uomo, in quanto individuo, è tenuto ad attraversare per la propria autentica evoluzione personale.

In un’Era in cui è tutto unilateralmente direzionato al profitto, Alessandro Costa esprime l’urgenza di una riscoperta interiore, condivisa solo successivamente con la collettività, attraverso percorsi esperienziali e di autoanalisi. L’Arte non è che lo strumento attraverso il quale l’autore esprime e amplifica il suo lavoro di ricerca.

Durante la mostra sarà esposta per la prima volta l’opera su carta, ‘Lesioni’, 300 cm x 100 cm, a segnare il nuovo progetto artistico che vedrà proprio al Caffè San Marco la sua presentazione.

Al centro del pensiero artistico di Costa risiedono la dimensione atemporale della materia e, nella sua finitezza, l’oggetto a segnare il senso e la sua antitesi all’interno del contesto in cui è inserito.

Il sanpietrino ne è il protagonista indiscusso. Un cubo litico indistinto nella sua distesa, uno tra i tanti, tantissimi uguali, sui quali è segnato il passo della folla distratta e anonima e sulla cui superficie sempre grava il peso degli sguardi e dei percorsi, qualsiasi direzione essi imbocchino. E come nella folla, il sanpietrino è l’individuo solo e perduto, dissolto nella moltitudine. Un blocco di leucitite il sampietrino o sanpietrino, che insieme ad altri, come un mosaico monocromo, ma reso vivo dalla polisemia della luce, riveste le strade e le piazze della capitale.

Ogni giorno il sanpietrino assolve la funzione di piano d’appoggio e calpestio, di libero accompagnamento all’impeto del passo, in un rapporto ritmico e simbiotico tra chi marcia e il suo pavimento. Come un flusso, a cui non è data meta o destinazione, e nemmeno la direzione.

Dal 2015 in poi, l’artista lavora compulsivamente per sottrazione all’alleggerimento del cubo litico. La materia diventa spazio etereo all’interno del quale si staglia il segno stilizzato. Ripetuto costantemente sui materiali più disparati, il sanpietrino è ormai un simbolo, un timbro su carta stampata. Della realtà non si evince altro che un lontano rimando.

L’oggetto è ormai all’apice di un percorso ascensionale verso la bidimensionalità e la funzione ne è completamente trasfigurata. La linea, grafema semplice, ne sancisce la perdita formale alla quale non può che corrispondere una totale perdita di senso. Non più passi grevi su percorsi irrisolti, il sanpietrino adesso è libero e fluttua leggero nello spazio a due dimensioni.

Le opere di Alessandro Costa resteranno in esposizione al prestigiosissimo Caffè fino al 29 di ottobre.

Ingresso libero tutti i giorni dalle 8:30 alle 23.00.
Chiuso il lunedì.

'Percorsi' Alessandro Costa

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