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Per Presidente Toscana a Piombino (LI) ci sono condizioni per svolta

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Piombino


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Nella sede del gruppo indiano dell’acciaio JSW si è tenuta la presentazione dell’atteso piano industriale

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Con l’ingresso dello Stato, con Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, nel capitale di JSW Italia, a Piombino (LI)  ci sono tutte le condizioni per una svolta.

È questo il parere del Presidente della Regione Toscana che ha assistito questa mattina, 15 settembre, nella sede piombinese del gruppo indiano dell’acciaio alla presentazione dell’atteso piano industriale, che si basa su 82 milioni di euro di investimenti, 30 dei quali garantiti da Invitalia e su una diversificazione dei settori di Intervento come la produzione di energia, la gestione dei rifiuti o la realizzazione di navi, grazie al coinvolgimento di ulteriori partner.

Per il Presidente ciò per cui lui stesso si è battuto in questi anni, che a Piombino si torni a produrre acciaio, è adesso possibile. E lo è grazie all’ingresso dello Stato e al fatto che la Regione Toscana ha finanziato e realizzato un nuovo porto. Adesso che Piombino fa parte a pieno titolo delle politiche industriali del Governo, gli obiettivi di una sua ripresa industriale appaiono sotto una luce diversa.

Il presidente ha rivendicato di essere sempre stato a Piombino e con Piombino, anche e soprattutto nei momenti di crisi e di essere stato il primo a chiedere un intervento diretto di Invitalia. Oggi, nonostante i ritardi accumulati, la prospettiva che a Piombino si torni a colare acciaio si rafforza.

La città ha sofferto e continuerà a farlo, ma a metà del prossimo anno, appena raggiunto l’equilibrio finanziario, potranno partire gli investimenti e potrà essere realizzato il forno elettrico che è e deve rimanere il principale obiettivo.

Ha poi ringraziato la sottosegretaria allo sviluppo economico e il Governo per aver messo Piombino e la Toscana al centro delle politiche statali per l’acciaio, superando quelle che fino ad oggi erano state le forti contrarietà e gli attacchi delle associazioni di categoria e dei produttori bresciani.

Ha infine assicurato che il futuro Presidente della Regione sarà perfettamente in grado di rispettare tutti gli impegni che la Regione Toscana si è presa, visto anche che i fondi europei sono praticamente raddoppiati.

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