Un viaggio interattivo tra arte, memoria e archeologia
Riceviamo e pubblichiamo.
PopUp Roma, il progetto culturale diffuso ideato da Open City Roma e totalmente gratuito, approda al Parco Archeologico di Ostia Antica con due weekend di iniziative – 13, 14 e 20 dicembre – che intrecciano arte contemporanea, esplorazione e innovazione digitale.
Un percorso che trasforma la visita al sito archeologico in un’esperienza immersiva e partecipata, culminando nel debutto di PopUp the Game, la nuova app di storytelling interattivo che permette di esplorare Ostia Antica attraverso percorsi narrativi a bivi.
Laura Calderoni, curatrice del progetto, spiega:
Dopo il Tuscolano, il Tufello e il Quadraro, con Ostia Antica si conclude un viaggio di tre mesi di PopUp Roma nei quartieri storici della capitale.
Per questi ultimi due weekend abbiamo voluto creare un’esperienza che non fosse soltanto una visita, ma un modo nuovo di vivere il Parco Archeologico.
L’arte, il gioco e la narrazione diventano strumenti per attivare uno sguardo più consapevole, capace di dialogare con il passato e con ciò che ciascuno porta con sé.
L’app PopUp the Game nasce proprio da questa idea: offrire al pubblico la possibilità di esplorare in modo libero, emotivo e personale, riportando alla luce storie che parlano di noi e del nostro rapporto con i luoghi.
13 dicembre – ‘Materia e memoria’: laboratorio di scultura con Ado Brandimarte
L’artista Ado Brandimarte guiderà nel Parco Archeologico di Ostia Antica un laboratorio dedicato alla creazione di piccole sculture ex voto in argilla. Partendo da calchi predisposti dall’artista, le/i partecipanti daranno forma a desideri, ricordi e pensieri personali, realizzando manufatti che confluiranno in un’installazione collettiva estemporanea collocata nel parco. La visita diventa così un viaggio multisensoriale, in cui il contatto con la materia e il paesaggio archeologico generano nuove storie condivise.
14 dicembre – ‘Mappe emotive’: passeggiata illustrata con Coralie Moy
L’illustratrice Coralie Moy condurrà una passeggiata nel sito utilizzando una mappa illustrata realizzata ad hoc. Durante il percorso, le/i partecipanti saranno invitate/i a esplorare Ostia Antica con uno sguardo inedito, osservando dettagli e suggestioni per costruire una narrazione personale della visita.
Ogni mappa diventerà un diario visivo, luogo d’incontro tra sguardi contemporanei e tracce dell’antica città.
20 dicembre – Inaugurazione di PopUp the Game: il Parco Archeologico diventa una storia a bivi
Il 20 dicembre debutta a Ostia Antica PopUp the Game, una nuova app di storytelling interattivo che permette ai visitatori di intraprendere un tour narrativo a bivi all’interno degli scavi. Attraverso lo smartphone, ciascuno potrà scegliere il proprio percorso e costruire la propria versione della storia.
Il gioco prende avvio dal ritrovamento di una misteriosa guida degli anni 60, segnata da note e messaggi in latino che alludono a un amore perduto. Una traccia che riporta alla luce il legame segreto tra Marcello, archeologo, e Cristina, ricercatrice.
Tra mosaici, strade antiche e silenzi carichi di memoria, le loro voci riemergono guidando il visitatore in un’esperienza che unisce ricerca, emozione e immaginazione. Ostia Antica diventa così un ponte tra passato e desiderio, un luogo dove la storia ufficiale incontra la narrazione personale.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi.
Partner del progetto PopUp Roma:
Archidiap La Sapienza Università di Roma – Facoltà di Architettura, Parco Archeologico dell’Appia Antica, Parco Archeologico di Ostia Antica, Melting Pro, Ass. Eco dell’Arte, Ass. Muri Labs, Ass. Roma Slowtour, Ass. MottoScarABOcchio, Ass. Amici dei Monti Ruffi – Federtrek, Ass. Culturale Agro Isola Sacra, Ass. ABACA – Scuola di Architettura per Bambini, Spazio Creativo Elabs155, Ass. Nuovo Fidia, Ass. ARTETECA, OZ – Officine Zero, Ass. Liberi Nantes, Istituto Comprensivo G. Cagliero, Liceo Donato Bramante, Istituto Istruzione Superiore “Via di Saponara” 150.













