L’evento è in programma l’8 giugno a Roma alla Casa internazionale delle Donne
Riceviamo e pubblichiamo.
Dopo l’inchiesta della CNN sulla rete ribattezzata “Accademia Internazionale dello Stupro”, l’8 giugno, presso la Casa internazionale delle Donne, Roma ospita un confronto pubblico con esperte ed esperti per analizzare la diffusione della violenza di genere negli spazi digitali e le sue conseguenze sociali e culturali.
Punte di 82 milioni di uomini, questo il traffico complessivo mensile registrato nel mese di marzo 2026 su un sito pornografico, Motherless, e sui canali Telegram ad esso collegati, dove in migliaia si scambiavano tutorial su come drogare le proprie compagne per poi abusarne e filmarle.
La CNN, in un’inchiesta pubblicata il 26 marzo 2026, ha ridenominato questo network online “Accademia Internazionale dello Stupro”, rivelando 62 milioni di visitatori mensili, di più della Nazione Italia; in cui si insegnava che tipi di droghe usare, le tecniche per capire come farlo e successivamente si proponevano dirette streaming a pagamento durante gli stupri.
Il caso di Gisèle Pelicot, il gruppo Facebook “Mia Moglie” e il sito Phica.eu, nel nostro Paese, sono tutt’altro che casi sporadici, sembrerebbero essere invece la punta di un iceberg.
Odio, misoginia, violenza sulle donne prendono sempre più spazio nella rete e non solo lì. Un vero e proprio allarme sociale, riteniamo dunque urgente ed importantissimo parlarne, cercare di capire cosa sta succedendo e come arginare il fenomeno.
L’incontro coordinato dalla psicoterapeuta Teresa Dattilo si terrà l’8 giugno alle 18:00 alla Casa internazionale delle Donne di Roma.













