Manetti: ‘Segnale forte di solidarietà e vicinanza’
Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.
Nasce il Centro della Comunità Democratica Bielorussa in Italia. Si trova a Sesto Fiorentino (FI) in via Giuseppe Garibaldi 79, è un nuovo spazio dedicato al dialogo, alla solidarietà e allo scambio culturale a sostegno della società civile bielorussa.
Contestualmente viene aperta anche una casa di accoglienza per i cittadini bielorussi costretti all’esilio: un luogo sicuro, pensato per fornire sostegno, ospitalità e opportunità di integrazione.
La cerimonia di apertura del centro si è svolta stamani ed è stata presieduta da Sviatlana Tsikhanouskaya, Presidente eletta della Belarus.
Presenti fra gli altri l’Assessore alla cultura Cristina Manetti; Cristina Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo, Serena Sassolini, Presidente Consiglio comunale di Sesto; Enrico Palasciano, Console Onorario della Repubblica di Lituania a Firenze, Stefano Barlacchi, Console Onorario della Repubblica di Polonia a Firenze, e Yuliya Yukhno, rappresentante dell’Ufficio di Sviatlana Tsikkhanouskaya.
Cristina Manetti ha detto:
Oggi è davvero un giorno di festa. L’apertura di questo luogo rappresenta un segnale forte di solidarietà e di vicinanza a chi è costretto a lasciare il proprio Paese perché la democrazia non è garantita.
Qui molte persone troveranno accoglienza, ascolto e uno spazio sicuro. Un ringraziamento particolare va a Julia, che in questi anni ha seguito con passione questo progetto, conoscendo in prima persona cosa significhi vivere lontani dalla propria terra e quanto sia importante creare luoghi capaci di offrire supporto e comunità.
È la seconda volta che accogliamo in Toscana la Presidente eletta della Bielorussia, e la sua presenza ci ricorda quanto sia importante sostenere chi combatte ogni giorno per la libertà.
Sono felice che oggi siano con noi anche rappresentanti delle istituzioni europee e italiane, come Pina Picierno: da Sesto Fiorentino parte un segnale importante di solidarietà, di impegno e di attenzione verso chi ha bisogno del nostro aiuto.
Il nuovo Centro della Comunità Democratica Bielorussa e la Casa di accoglienza nascono come risposta concreta alla repressione che, dal 2020, ha costretto oltre mezzo milione di cittadini bielorussi a lasciare il proprio Paese.
In Italia, la comunità bielorussa continua a costruire ponti di solidarietà e a difendere i valori democratici attraverso iniziative culturali, sociali e di sostegno umanitario
Il Centro sarà un luogo dedicato ad attività culturali, masterclass, incontri di approfondimento sulla causa bielorussa, laboratori artigianali e iniziative per promuovere la cultura e la lingua bielorussa, spesso confuse con quelle russe.
Sarà inoltre uno spazio di aggregazione e un punto di riferimento per chi arriva in Italia, offrendo anche opportunità di lavoro in modalità online.













