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Napoli, contrasto a occupazione suolo pubblico e sversamento rifiuti

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I controlli continueranno nei prossimi giorni

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli.

Gli agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti alla U.O. Vomero, San Lorenzo e Tutela Ambientale hanno effettuato una vasta operazione che, partita nelle prime ore della serata e protrattasi fino a notte fonda è stata volta al rispetto del corretto conferimento dei rifiuti ed a reprimere gli illeciti amministrativi sul territorio.
Il presidio è partito in Piazza Capuana e Via Alessandro Poerio dove state controllate numerose attività commerciali e pubblici esercizi.

In Piazza Capuana veniva sanzionato il titolare di una kebaberia perché occupava abusivamente suolo pubblico attraverso il posizionamento di tavoli e sedie senza alcuna autorizzazione amministrativa. L’occupazione di suolo di circa 48 metri quadrati avveniva sul marciapiede e sulla sede stradale.

Veniva, inoltre, sanzionato perché all’interno dell’attività non effettuava la
raccolta differenziata ed utilizzava i sacchi neri per la raccolta ormai vietati nell’uso e nella vendita secondo l’ultima ordinanza emanata dal Sindaco di Napoli.

Anche per un’attività di articoli per la casa scattava la sanzione a carico del titolare per occupazione abusiva di suolo pubblico e perché non effettuava la raccolta differenziata.

Il titolare di una pizzeria veniva verbalizzato per occupazione abusiva di suolo pubblico per 40 metri quadrati perché aveva posizionato su suolo pubblico gazebo, tavoli e sedie senza essere in possesso di autorizzazione. Veniva sanzionato perché non effettuava la raccolta differenziata dei rifiuti e nello specifico veniva riscontrata la promiscuità di carta, plastica ed organico utilizzando sacchi neri vietati.

Altre due attività di ristorazione – pizzeria venivano sanzionate in via Poerio, e per queste veniva emessa la sanzione anche per la mancanza raccolta differenziata, l’utilizzo dei sacchi neri ed il mancato registro di carico e scarico degli oli esausti violando così le leggi in materia ambientale.

Per i titolari di tali attività scattavano, inoltre, le sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico, nella fattispecie, per una di esse veniva accertata un abuso di 150 metri quadrati, per l’installazione della tenda e della tabella pubblicitaria senza autorizzazione e le violazioni in materia sanitaria.

Durante i controlli il titolare di un minimarket in Piazza Capuana veniva sanzionato per la violazione dell’ordinanza sindacale emanata dal Sindaco in materia di movida, sicurezza ed igiene in quanto veniva sorpreso a vendere bevande alcoliche in vetro oltre le ore 21:00.

I controlli si spostavano in via Medina dove venivano sottoposte a controllo le attività presenti nella zona. Veniva sanzionato il titolare di una trattoria perché occupava abusivamente suolo pubblico attraverso il posizionamento di tavoli, sedie ed ombrelloni per un totale di 110 metri quadrati senza essere in possesso di alcun titolo autorizzativo.

Inoltre, scattava la sanzione per la mancata raccolta differenziata all’interno dell’attività, l’utilizzo dei sacchi neri ed il mancato registro di carico e scarico degli oli. Per il titolare dell’attività veniva constatato che, sebbene titolare di concessione per occupazione di suolo pubblico per 49 metri quadrati, eccedeva tale misurazione quasi del doppio con il posizionamento di tavoli e sedie aggiuntive.

Inoltre, veniva sanzionato anche per il mancato utilizzo del registro di carico e scarico degli oli e dei filtri delle cappe. Per un altro esercizio veniva elevata la multa per la mancata raccolta differenziata all’interno dell’attività.

Per un fast food sito in Piazza Municipio veniva elevata la sanzione perché utilizzava all’interno dell’attività buste per i rifiuti non biodegradabili e non compostabili.

Per le violazioni di occupazione di suolo pubblico seguirà la segnalazione all’ufficio Cosap per le successive sanzioni che ammontano a circa €276.000.

Inoltre, le altre violazioni saranno inviate alle Direzioni centrali del Comune per i successivi provvedimenti di competenza.

L’azione di controllo del territorio continuerà anche nei prossimi giorni.

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