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Musicultura 2020: Enrico Ruggeri condurrà le serate finali

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Enrico Ruggeri


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Il 28 e 29 agosto allo Sferisterio di Macerata

Riceviamo e pubblichiamo.

Enrico Ruggeri condurrà le serate finali di Musicultura 2020, il Festival della canzone popolare e d’autore italiana, in programma venerdì 28 e sabato 29 agosto 2020 nelle Marche, all’Arena Sferisterio di Macerata.

È la seconda volta che l’amato cantautore sale sul palco della manifestazione in questa veste, che mette in risalto le sue doti di sensibile narratore. Il festival sarà seguito e trasmesso da Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura. Tra i partner figura da quest’anno anche Rai Isoradio.

Il 6 luglio in conferenza stampa sono stati annunciati i nomi dei primi ospiti: Asaf Avidan, Tosca, Francesco Bianconi, Salvador Sobral, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017 e BandaKadabra.

Il Festival vivrà anche, dal 24 al 29 agosto, nelle piazze e nei cortili del centro storico cittadino con il ricco programma settimanale della Controra, fitto di incontri culturali, recital e spettacoli, tutti ad ingresso libero.

Già in cartellone Flavia Mastrella e Antonio Rezza, Walter Veltroni, Giovanna Cristina Vivinetto. Sia gli spettacoli all’Arena Sferisterio che le iniziative in città rispetteranno le normative anti contagio sanitarie e di distanziamento.

La XXXI edizione di Musicultura nasce infatti fra le insidie e le difficoltà della pandemia, ma con una certezza: la volontà di attingere ad energie e sensibilità positive per non scivolare nella paralisi o nelle lagnanze.

Ha dichiarato il Direttore artistico Ezio Nannipieri:

Covid-19 ha messo in ginocchio l’intero comparto dello spettacolo dal vivo. È ragionevole che chi vi è dentro esclusivamente per ragioni economiche attenda che la buriana passi prima di tornare ad avventurarsi fuori dal porto, Musicultura ha scelto altrimenti, grazie anche ad istituzioni come il MiBACT, la Regione Marche, il Comune di Macerata, che nella difficoltà abbiamo sentito vicine.

A muoverci sono la passione e un dovere che sentiamo nei confronti delle speranze dei giovani artisti in concorso, dei tecnici appiedati e sfiduciati, degli artisti di successo che hanno la sensibilità di interrogarsi sinceramente sul loro ruolo, degli spettatori lasciati al buio.

Lo spettacolo dal vivo – sia esso musica, teatro o altro – è un rito.
Un qui ed ora che unisce i presenti in una dimensione che sfugge alle parole che cercano di catturarlo.
Un rito insostituibile, che va avanti da millenni. Occorre fare tutto il possibile, almeno secondo noi, per assicurarne la continuità. E poi non è detto che le criticità di oggi non servano a rendere più consapevoli domani tutte le parti in campo.

Miele ed H.E.R. sono intanto le prime artiste in concorso a guadagnare l’ingresso nella rosa degli otto vincitori. La votazione on line che ha sancito il loro trionfo è stato l’ultimo capitolo di un lungo percorso crossmediale che nei mesi scorsi ha portato le sedici canzoni finaliste di Musicultura 2020 all’attenzione di una platea vastissima.

A familiarizzare il grande pubblico con le canzoni in gara hanno provveduto Rai Radio 1 – coi programmi Radio1 Music Club di John Vignola e Radio1 Musica, condotto da Duccio Pasqua, Sandro Fioravanti e Marcella Sullo – e il canale di pubblica utilità Rai Isoradio, con un’ampia rotazione programmata da Davide Santirocchi.

Agli atti c’è anche la soddisfazione della realizzazione a Recanati, all’inizio del mese di giugno, di due concerti live con i 16 finalisti del concorso, trasmessi in diretta su Rai Radio1 che hanno sancito la ripartenza del live. Dopo la fase più difficile dell’emergenza pandemica, il doppio evento musicale, che in streaming ha raggiunto oltre 290.000 utenti, è stato infatti il primo in Italia a ripristinare i cambi di set in diretta sul palco, con musica suonata rigorosamente dal vivo.

Entro il mese di luglio saranno resi noti anche i nomi degli altri sei vincitori di Musicultura 2020. L’individuazione di uno di loro spetta a Musicultura, gli altri cinque saranno designati dal Comitato Artistico di Garanzia che presiede il concorso e di cui fanno parte Brunori Sas, Vasco Rossi, Sandro Veronesi, Claudio Baglioni, Francesca Archibugi, Giorgia, Enzo Avitabile, Enrico Ruggeri, Alessandro Mannarino, Luca Carboni, Guido Catalano, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Ron, Andrea Purgatori, Alessandro Carrera, Ennio Cavalli, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Willie Peyote.

Al vincitore assoluto del Festival eletto dal pubblico durante le serate finali del 28 e 29 agosto andrà il Premio di 20 mila euro. I biglietti per Musicultura 2020 saranno in vendita dal 10 luglio prossimo sul circuito Vivaticket.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla XXXI edizione del Festival sono disponibili su www.musicultura.it.

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