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Musei di Tutti, tour virtuali in rete con le ‘Memorie Sonore’

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Musei di Tutti


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Il primo ‘progetto digitale condiviso’ tra i musei di Fiesole, Primo Conti, musei civici fiorentini-Mus.e e museo degli Innocenti realizzato con il contributo della Regione

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

La fase della ripartenza deve passare dalla cultura, come richiamo di interesse e di stimolo alla nostra cittadinanza nel ritrovare i luoghi della propria identità e contemporaneamente come richiamo turistico.

Così Eugenio Giani che questa mattina, martedì 15 giugno, ha tenuto a battesimo in palazzo Strozzi Sacrati ‘Memorie Sonore’, il primo ‘progetto digitale condiviso’ tra i musei di Fiesole, Primo Conti, musei civici fiorentini-MUS.E e museo degli Innocenti.

In Sala Pegaso, con il Presidente, anche Stefania Iacomi, Assessore al turismo e allo sviluppo economico di Fiesole; Tommaso Sacchi, Assessore alla cultura del Comune di Firenze; Gloria Menghetti, Presidente della Fondazione Pirmo Conti; Maria Grazia Giuffrida, Presidente dell’Istituto degli Innocenti; Silvia Borsotti, responsabile Musei di Fiesole e coordinatrice della Rete e Andrea Gozzi, sound designer.

Realizzato con il contributo della Regione, messo a punto dalla La Rete museale Musei di Tutti, Memorie Sonore offre quattro tour virtuali con contenuti visivi e audio: sul sito firenzefiesolemusei.net sarà possibile visitare gratuitamente l’area archeologica di Fiesole, il Museo Primo Conti, il Museo degli Innocenti e il Museo di Palazzo Vecchio.

Giani ha parlato di

Un patrimonio straordinario che, grazie a digitalizzazione e sonorità, permette a questa istituzioni culturali un salto di qualità nella frequentazione, nell’interesse e nella diffusione dei messaggi.

All’origine della novità la fase di ‘rimbalzo’ conosciuta con il Covid nel 2019. ‘Memorie Sonore’ si presenta come una costellazione di percorsi sonoro-visivi innescati dall’emergenza e diventati un’opportunità per il futuro.

Mentre tutto si fermava, i musei della Rete Musei di Tutti hanno lavorato a distanza per restare in contatto con il pubblico. La ‘contaminazione’ tra competenze umanistiche e conoscenze di sviluppatori digitali, fotografi e sound designer, ha restituito un ruolo di rilievo al suono, quale strumento complementare alla vista per la conoscenza e la fruizione del patrimonio artistico.

I contenuti sonori elaborati per il progetto – in italiano e in inglese – includono elementi di carattere storico, informazioni sulle opere, citazioni letterarie, suoni e rumori, voci narranti, musiche originali, in un gioco continuo fra passato e presente, andando a comporre paesaggi completi, capaci di sintetizzare aspetti conoscitivi e atmosfere.

Un assaggio del tour è stato offerto durante la presentazione in sala Pegaso.
Virtualmente, in Palazzo Vecchio sarà possibile passeggiare negli appartamenti della duchessa Eleonora di Toledo ascoltandone le conversazioni con le dame, viaggiare fra paesi e terre lontane nella sala delle carte geografiche, vivere l’emozione di uno sguardo dalla cima della Torre di Arnolfo.

Entrando nel Museo degli Innocenti ci si potrà addentrare nella storia dei ‘nocentini’, immersi nella ricostruzione delle voci e dei rumori depositati nei cortili rinascimentali del Museo nella sua pluricentenaria storia di accoglienza e cura.

La memoria sonora del Museo Primo Conti ci porterà ad ascoltare i suoni che a Villa Le Coste accompagnavano il pittore nel suo studio, insieme a ricordi di amicizie e aneddoti della sua vita.

E voci, rumori e suoni ormai dimenticati torneranno a riecheggiare nell’Area Archeologica di Fiesole, per un viaggio nel tempo che renderà ‘vivi’ i monumenti romani.

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