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‘Mundus Patet’ al Palazzo del Broletto

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'Mundus Patet'


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In mostra dal 15 luglio al 12 settembre a Como

Riceviamo e pubblichiamo.

Un’opera stratificata, un paesaggio dal sapore onirico composto da più livelli, su cui pende una pioggia di cucchiai da cucina: è l’installazione ambientale ‘Mundus Patet’ dell’artista bergamasco Guido Nosari nel Palazzo del Broletto di Como, che da giovedì 15 luglio arricchisce il percorso cittadino composto dalle mostre della trentesima edizione di Miniartextil, e resterà aperta gratuitamente per tutto il periodo estivo.

‘Mundus Patet’ conclude questa importante edizione della storica manifestazione comasca dedicata alla Fiber Art che, con le mostre alla Pinacoteca Civica, al Padiglione ex Grossisti del Mercato Coperto e la collettiva Metamophosis a Villa Olmo, compone un percorso in tutta la città e rilegge una storia trentennale ancora capace di parlare al presente, mettendosi in dialogo con la realtà contemporanea e i suoi artisti, tra opere di grandi Maestri e installazioni site specific.

Ospitata tra le mura medievali del Palazzo del Broletto, ‘Mundus Patet’ è un lavoro commissionato da Miniartextil e nasce dal concetto della memoria collettiva creata da oggetti, tempi, ricordi di persone diverse, epoche diverse, che fa parte anche della nostra memoria personale, ricordi intimi di cui l’artista annulla la soggettività per renderli parte di un messaggio universale.

Composto da più livelli, il lavoro parte dal pavimento su cui l’artista posa alcuni centrini verdi del diametro di 3 metri e la riproduzione in calce della pianta della casa di sua nonna. Prosegue nelle tracce impresse sulla calce di mobili e oggetti, e si conclude con una pioggia di cucchiai da cucina appesi al soffitto, a 2 metri da terra.

La riapertura del Palazzo del Broletto è significativa per la città di Como. Dopo molti mesi, infatti, lo spazio oggetto di recenti e importanti interventi di ristrutturazione e messa a norma, torna a disposizione dei cittadini e lo fa proprio insieme a Miniartextil: la nuova installazione resterà aperta gratuitamente per tutto il periodo estivo sino a domenica 12 settembre, mentre il prossimo 18 luglio chiuderanno gli eventi espositivi alla Pinacoteca civica, al Padiglione ex Grossisti del Mercato coperto e a Villa Olmo.

Negli ultimi giorni di apertura della trentesima edizione della manifestazione ideata da Mimmo Totaro e Nazzarena Bortolaso, promossa e organizzata dall’Associazione ARTE&ARTE in collaborazione con il Comune di Como, Miniartextil propone un ultimo weekend di appuntamenti, visite guidate ed eventi per il pubblico, tra cui l’iniziativa che consentirà al personale ospedaliero dei due presidi cittadini, alla Croce Rossa e alle Associazioni Anpas di Como, di accedere gratuitamente a tutte le sedi espositive nei giorni di sabato 17 e domenica 18 luglio. Una proposta, d’intesa con il Comune di Como, nata nel segno della gratitudine per l’incessante lavoro profuso durante la pandemia.

E ancora, visite guidate nelle mattinate di sabato 17 e domenica 18 luglio alle ore 11:00 – per partecipare servirà prenotarsi a prenota@miniartextil.it – per scoprire opere e artisti delle mostre.

Infine, è in arrivo il docufilm ‘Miniartextil’, prodotto da Olo Creative Farm e girato nei lunghi mesi che hanno preceduto l’apertura delle mostre dello scorso 27 aprile: filmati storici, interviste ai curatori, immagini del lungo backstage nei mesi della pandemia; le riprese si sono svolte anche negli studi degli artisti Stefano Ogliari Badessi a Crema e Guido Nosari a Bergamo che per la trentesima edizione di Miniartextil hanno realizzato due grandi installazioni site specific. Il documentario sarà presentato nel prossimo mese di settembre, mentre in occasione della riapertura del Palazzo del Broletto sarà trasmesso il trailer.

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