Presentata in Autodromo l’edizione numero 96 del GP d’Italia
Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Lombardia.
La Formula 1 senza Monza non esiste. Il Gran Premio d’Italia significa portare a Monza e in Lombardia tantissimi appassionati, da ogni regione d’Italia e dall’estero, posti di lavoro e investimenti; è un patrimonio che appartiene a tutti noi e l’Autodromo, uno dei circuiti più antichi e famosi del circus, è un luogo che racconta una parte importante della storia e dell’identità della Brianza.
Per questo dobbiamo continuare a garantire idee, progetti, partnership e risorse economiche per dare un futuro al GP di Monza, anche oltre il 2031.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani a margine della conferenza stampa di presentazione del F1 Pirelli GP d’Italia che si è svolta questa mattina all’Autodromo Nazionale di Monza.
Federico Romani ha posto l’attenzione sul valore economico dell’evento motoristico che, secondo la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi Monza e Brianza, quest’anno genererà un indotto stimato in 192,6 milioni, con un incremento dell’8% rispetto al 2024
confermandosi così non solo come uno degli appuntamenti sportivi più importanti a livello mondiale, ma anche un motore economico straordinario per la Lombardia e la Brianza.
Infine, un riferimento agli sviluppi futuri del circuito e dell’area del Parco.
Il Presidente del Consiglio regionale ha sottolineato:
Reggia, Parco e Autodromo convivono e rappresentano, oggi, il traino del turismo monzese. Le potenzialità sono enormi e, in parte, ancora inespresse.
Il nostro obiettivo deve essere quello di continuare a tutelare e sviluppare questa ‘convivenza’, in un’ottica di sempre maggiore sostenibilità che garantisca una crescita nel rispetto dell’ambiente, ma che si fondi su investimenti, sviluppo e competitività.
Su questa vision dobbiamo continuare a lavorare per immaginare il futuro del Gran Premio di Monza, della Reggia e del Parco.













