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Migliaccio

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Migliaccio


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Ingredienti

1 litro di latte
250 grammi di semola rimacinata
50 grammi di burro
500 grammi di ricotta di fuscella
6 uova
350 grammi di zucchero
2 bustine di vanillina
1 fialetta di millefiori
180 grammi di frutta candita a cubetti
Sale q.b.
Zucchero a velo q.b.

Preparazione

Questa è una classica ricetta di fine inverno, tipica del periodo che va da Carnevale a Pasqua, almeno nella tradizione, oggi viene preparata tutto l’anno.

Cominciamo versando in una pentola il litro di latte, un pizzico di sale il burro e lo zucchero. Mettiamo sul fuoco e mescoliamo fino a che non si sciolgono il burro e lo zucchero.

A questo punto togliamo la pentola dal fuoco e cominciamo ad incorporare la semola, quella che si trova in ogni supermercato e viene comunemente usata per preparare il semolino.

Rimettiamo la pentola sul fuoco, continuando a girare, per evitare che si formino dei grumi e per ottenere, anzi, un composto omogeneo; ce ne possiamo accorgere quando l’impasto si stacca dalla parete del contenitore.

A questo punto spegniamo di nuovo il fuoco e versiamo tutto in una capiente zuppiera, dove lasceremo a raffreddare il tutto. Quando il composto si sarà raffreddato, meglio controllare la consistenza, se ci sembra troppo duro possiamo aggiungere un po’ di latte per renderlo più morbido.

Dopodiché, possiamo incorporare il resto degli ingredienti; cominciamo dalle uova, avendo cura di aggiungerne una alla volta, anche in questo caso per controllare la consistenza e il colore del nostro preparato. La dimensione delle uova può influire molto in questo caso.
Poi uniamo la frutta candita, la vanillina e la fialetta di millefiori, amalgamando il tutto, anche stavolta facendo attenzione a che non si formino grumi.

Ora imburriamo una teglia da forno, passiamo un poco di farina sul fondo, versiamo il nostro migliaccio facendo attenzione a livellarlo.

Mettiamo in forno preriscaldato a 180 gradi per 45 – 50 minuti, a seconda del forno.
Per verificare la cottura il sistema è sempre lo stesso, semplice e antico, introdurre uno stuzzicadenti nel dolce; quando uscirà asciutto allora togliamo dal forno la teglia.

Il migliaccio di solito è servito a temperatura ambiente o addirittura freddo dal frigo. Siccome ci sono la ricotta e le uova, se avanza e lo dobbiamo conservare per qualche giorno, meglio tenerlo in frigo.

Possiamo spolverare con abbondante zucchero a velo.

Visto il periodo, nulla di meglio che accompagnarlo con un buon limoncello o con la crema di limoncello.

Buon appetito!

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Carolina Barra

Autore Carolina Barra

Carolina Barra, impiegata in pensione, profonda conoscitrice del cibo in tutte le sue declinazioni, adora cimentarsi nei piatti tipici della tradizione e scoprirne i trucchi per poterli tramandare.