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Marocco: Biden non intende cambiare posizione su Sahara

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La nuova Amministrazione USA conferma posizione assunta da Donald Trump nella regione

La nuova Amministrazione statunitense ha rotto il silenzio sul dossier del Sahara occidentale, dichiarando che non ci sono aggiornamenti sulla posizione di Washington.
La nuova Amministrazione statunitense ha rilasciato una chiara dichiarazione sulla sua posizione riguardo al Sahara occidentale, confermando di non avere intenzione di revocare la decisione dell’ex Presidente Donald Trump di riconoscere la sovranità del Marocco sulla regione.

Non ci sono aggiornamenti.

Lo ha annunciato ieri, 22 febbraio, il Dipartimento di Stato USA. Ned Price, portavoce del dipartimento di Stato, intervenendo ad una conferenza stampa, ha parlato benevolmente del Marocco e ha accolto con favore l’accordo tripartito secondo il quale gli Stati Uniti hanno riconosciuto l’integrità territoriale marocchina e il Marocco ha ristabilito le sue relazioni con Israele.

Ha detto Price:

Accogliamo con favore i nuovi passi che il Marocco ha intrapreso per migliorare le relazioni con Israele e speriamo che le relazioni Marocco – Israele avranno vantaggi a lungo termine per entrambi i Paesi.

Continueremo a sostenere il processo delle Nazioni Unite per attuare una soluzione giusta e duratura alla controversia [del Sahara occidentale] in Marocco.

Sosterremo anche il lavoro della missione delle Nazioni Unite per monitorare il cessate il fuoco e per prevenire la violenza nell’area.

Quando uno dei giornalisti ha chiesto se sostenere il processo delle Nazioni Unite significhi che gli Stati Uniti non sosterranno più la sovranità del Marocco sulla regione, il portavoce ha sottolineato:

No. Significa che non ci sono aggiornamenti.

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Redazione Arabia Felix

Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.