Home Campania Regione Campania Lupi, Zabatta: ‘Stop agli abbattimenti in Campania’

Lupi, Zabatta: ‘Stop agli abbattimenti in Campania’

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L’Assessore: Già superati i limiti: sì alle nuove norme, ma tuteliamo la biodiversità

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Regione Campania.

Garantire un quadro normativo coerente e coordinato tra normativa europea, nazionale e regionale; mantenere un approccio improntato al principio di precauzione nella determinazione dei tassi di prelievo; procedere alla definizione di un Piano nazionale di gestione del lupo; rafforzare il coordinamento tecnico-scientifico e amministrativo tra Stato, Regioni e Province autonome; chiarire preventivamente gli aspetti applicativi e interpretativi ancora non definiti nella gestione della specie.

È la posizione espressa dalla Regione Campania nell’ultima riunione della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, nell’ambito del confronto con il Governo sulla gestione del Canis lupus.

A renderlo noto è l’Assessore alla Biodiversità e alla Tutela degli animali, Fiorella Zabatta.

L’Assessore della Regione Campania, Fiorella Zabatta, sottolinea:

Alla luce del decreto ministeriale aggiornato a maggio 2026, che individua i contingenti massimi di prelievo della specie per regione è necessario considerare che i decessi già accertati di lupi per cause antropiche incidono su tali contingenti.

Nel caso della Campania i dati forniti dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, evidenziano che il numero di lupi già deceduti per cause non naturali, bracconaggio o incidenti stradali, supera i limiti di prelievo previsti dal decreto.

Questo elemento rende, di fatto, non consigliabili ulteriori abbattimenti sul territorio regionale.

Diciamo stop agli abbattimenti di lupi in Campania: qualsiasi decisione deve rispettare il principio di precauzione e l’obbligo di garantire uno stato di conservazione favorevole della specie. Ignorare i dati reali significherebbe assumere decisioni non coerenti con il quadro normativo vigente.

La Regione Campania continuerà a sostenere un approccio fondato su monitoraggio scientifico, prevenzione e convivenza, contrastando ogni forma di illegalità che colpisce la fauna selvatica.