Home Lombardia Regione Lombardia Lombardia, Risoluzioni su donazioni sangue e Fondo unico disabilità

Lombardia, Risoluzioni su donazioni sangue e Fondo unico disabilità

167
Lombardia, Commissione Sanità

Dichiarazione del Presidente della Commissione Sanità

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Trasfusioni di sangue e Fondo unico per la disabilità sono stati i temi discussi questa mattina in Commissione Sanità, presieduta da Emanuele Monti, Lega, che ha approvato due Risoluzioni.

Fondo Unico per la disabilità – Valorizzare l’attività quotidiana della Lega per i diritti delle persone con disabilità, LEDHA, come organizzazione di rappresentanza dei disabili; avviare la costituzione del Fondo unico per la disabilità; riformare le norme sul Terzo settore e il volontariato, legge regionale 1/2008.

Sono gli impegni contenuti nel documento approvato a larghissima maggioranza, con la sola astensione del consigliere Michele Usuelli del gruppo +Europa.

Ha detto il Presidente Emanuele Monti:

Con questo provvedimento dimostriamo di voler sostenere concretamente l’azione fondamentale di LEDHA e di voler promuovere la costituzione del Fondo Unico per la disabilità, con l’obiettivo di superare l’attuale frammentazione delle risorse e degli interventi e migliorare l’efficacia delle politiche e delle azioni di presa in carico delle persone disabili.

Durante la discussione è stato dato in particolare il via libera a un emendamento dello stesso Presidente Monti che impegna la Giunta regionale a modificare la legge regionale 1/2008 relativa al Terzo Settore.

Personale medico presso AVIS – È stata poi approvata all’unanimità la Risoluzione che impegna la Giunta a promuovere, in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province autonome, la revisione sia delle tariffe di cessione degli emocomponenti e degli emoderivati sia delle quote di rimborso per le attività svolte dalle associazioni di donatori e volontari del sangue, AVIS. Si chiede, inoltre, di consentire l’accesso dei medici specializzandi alle unità di raccolta del sangue di AVIS, riconoscendo questa attività tra quelle ricomprese nel loro percorso formativo.