Lombardia, par condicio: una legge da rivedere

Lombardia, par condicio: una legge da rivedere

840
Convegno 'Par condicio e informazione istituzionale: una legge da rivedere?'


Download PDF

Il 22 ottobre a Bologna un convegno, con proposte, della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

La legge n. 28 del 2000, nota ai più come legge sulla par condicio, ha ormai quasi vent’anni. Nata, tra l’altro, per evitare l’abuso della comunicazione pubblica durante le campagne elettorali, nel tempo ha scontato prassi diversificate e difficoltà nel praticare il diritto-dovere di cronaca anche nell’informazione istituzionale, vocata al servizio pubblico e al pluralismo.

Proprio per questo, la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, attraverso il coordinamento dei responsabili degli uffici stampa dei Consigli regionali e in collaborazione con l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, promuove il convegno ‘Par condicio e informazione istituzionale: una legge da rivedere?’

L’appuntamento è alle 9:30 di lunedì 22 ottobre a Bologna, nella sala polivalente “Guido Fanti” dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, viale Aldo Moro 50.

I principali attori istituzionali -Agcom, Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, Ordine nazionale dei giornalisti, Corecom regionali – e l’associazione radio e tv locali Aeranti Corallo saranno riuniti allo stesso tavolo per un’analisi della normativa vigente e per esaminare una proposta di riforma dell’articolo 9 della legge.

La proposta, redatta dal docente di diritto amministrativo Gianluca Gardini su richiesta del coordinamento dei capi ufficio stampa delle Assemblee legislative italiane, farà parte integrante del ‘Documento istruttorio conclusivo per la riforma dell’articolo 9 della legge sulla par condicio’, che sempre il 22 ottobre sarà consegnata alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, e trasmessa all’Ordine dei giornalisti, nell’auspicio di un utile percorso parlamentare e il parere di Agcom.

L’evento è stato accreditato dall’Ordine dei giornalisti per la formazione obbligatoria, piattaforma Sigef.

Print Friendly, PDF & Email