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Lombardia, iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione tumore bocca

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Antonio Carrassi e Carlo Borghetti


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‘Non nascondere la tua bocca’: a Palazzo Pirelli giornata sulla prevenzione del cancro alla bocca

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Oggi, 9 luglio, a Palazzo Pirelli giornata dedicata alla prevenzione del cancro alla bocca, patologia che in Italia colpisce ogni anno oltre 4500 persone, prevalentemente al Nord, ma che è ancora poco conosciuta.

Per richiamare l’attenzione sull’importanza di una corretta ed efficace diagnosi, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha promosso l’iniziativa ‘Non nascondere la tua bocca’: basta, infatti, richiedere un controllo durante una visita d’igiene dentale per individuare la presenza della malattia, che di solito non presenta sintomi e che, se non curata, può essere altamente invalidante. Se diagnosticata subito, il 90% dei pazienti guarisce.

Ha sottolineato il Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Carlo Borghetti, PD, tra i primi oggi a sottoporsi alla visita:

È importante che dal Consiglio regionale, attraverso questa iniziativa, si diffonda un messaggio di prevenzione e di cultura sanitaria.
Il cancro alla bocca è una malattia seria, che può avere anche impatti devastanti sulla qualità di vita dei pazienti, ma che può essere facilmente individuata con una semplice seduta d’igiene dentale.

È importante, quindi, che Regione Lombardia mantenga alta l’attenzione sul tema della prevenzione, promuovendo anche la diffusione della cura del cancro alla bocca, insieme a corretti stili di vita e a una corretta igiene orale.

Sono state oltre 150 le persone, tra consiglieri e dipendenti, che si sono sottoposte alla visita medica durante l’iniziativa, in collaborazione con alcuni dei più importanti enti e onlus impegnati in prima linea nel trattamento della patologia, tra cui l’Università degli Studi di Milano, il Cenacolo Odontostomatologico Milanese, l’onlus ACAPO, il Dipartimento di Patologia orale dell’Ospedale San Paolo, l’associazione Igienisti Dentali Italiani, il sindacato italiano di Odontoiatria Democratica, il Sindacato italiano Assistenti di Studio Odontoiatrico.

Grazie al fatto che il cancro alla bocca, a differenza di altre patologie tumorali, è visibile ad occhio nudo è essenziale sottoporsi periodicamente, almeno una volta all’anno, a controlli d’igiene orale.

Ha spiegato il Professor Antonio Carrassi, all’ospedale San Paolo Direttore dell‘Unità Operativa Complessa di Odontostomatologia II – Medicina e Patologia Orale ed Odontoiatria geriatrica:

Si tratta di una patologia che, se diagnosticata nelle prime fasi, con lesioni piccole, ha una prognosi molto buona. È importante sapere che tabacco e alcool rappresentano un gravissimo fattore di rischio.

Dati:
In Italia ogni anno vengono diagnosticati oltre 4500 nuovi tumori alla bocca, con una media di 3 mila decessi, ai quali si aggiungono i 5.500 tumori della laringe e della faringe.

Cause:
Fumo, consumo di alcool e scarsa igiene orale sono fattori che predispongono all’insorgenza del tumore alla bocca. Statisticamente i più colpiti sono gli uomini, over 55 anni, residenti nel Nord est. La patologia è particolarmente diffusa tra le fasce svantaggiate della popolazione. A livello mondiale è molto diffusa nel sub continente indiano, dove è tra le principali cause di morte tra gli uomini.

Diagnosi:
Basta una seduta d’igiene dentale per accertare la presenza di alterazioni alle mucose orali, prevalentemente lesioni sui bordi della lingua. Anche i medici dentisti possono segnalare la patologia e richiedere esami di approfondimento (biopsia istologica).

Trattamento:
Una vota accertata la presenza della patologia, il paziente è sottoposto a un intervento chirurgico maxillo facciale: nel primo stadio della malattia, pochi millimetri di lesioni, la sopravvivenza arriva al 90%. Nei casi più gravi, invece, si rende necessaria l’asportazione parziale o totale della lingua o della mandibola, con gravi ripercussioni sulla qualità di vita del paziente. Inoltre, la terapia può prevedere anche il ricorso alla radioterapia, per evitare recidive.

Dove si cura:
In Lombardia, tutte le cliniche universitarie hanno una sottospecialità in Medicina Orale. Un centro di eccellenza è la Clinica odontoiatrica del S. Paolo di Milano, dove opera un’équipe multidisciplinare. Ma è sufficiente sottoporsi, almeno una volta all’anno, a un controllo d’igiene orale per tenere sotto controllo la salute del proprio cavo orale.

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