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Liquidazione Sannini Impruneta srl, firmato accordo quadro

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Creare le condizioni per il recupero da parte dei lavoratori dei crediti maturati nei confronti dell’azienda e il sostegno alla rioccupazione

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

È stato firmato questa mattina, 27 novembre, in Regione l’accordo quadro per la liquidazione della storica fabbrica di cotto Sannini srl, che chiude dopo oltre un secolo nel Comune di Impruneta.
L’accordo è stato firmato per la Regione al consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, insieme al liquidatore della società e da organizzazioni sindacali e Rsu, con l’accordo del Sindaco Alessio Calamandrei che firmerà nei prossimi giorni.

Obiettivo dell’accordo, creare le condizioni per il recupero da parte dei lavoratori dei crediti maturati nei confronti dell’azienda – stipendi arretrati, liquidazioni – e il sostegno alla rioccupazione. In particolare ci si propone di valorizzare il patrimonio immobiliare del’azienda e lo storico marchio, sia per favorire la soddisfazione dei creditori, a cominciare dai lavoratori stessi, sia per sostenerli nella ricerca di un nuovo impiego.

Regione e Comune si sono impegnate a tenere informate le organizzazioni sindacali su eventuali cambiamenti di uso dell’area, sempre tenendo conto della finalità di gestire nel miglior modo la liquidazione, nell’interesse dei lavoratori e per favorirne la rioccupazione. Importante, ha sottolineato Simoncini, è la parte che prevede che nuove attività economiche che si attiveranno nell’area e creeranno occupazione, dovranno prioritariamente rioccupare i lavoratori della Sannini.

Un tavolo di monitoraggio del quale faranno parte Comune, liquidatore e sindacati, seguirà l’iter dell’accordo.

Sulla base dell’accordo firmato stamani, oggi pomeriggio è prevista la firma dell’accordo procedimentale per la chiusura delle procedure di mobilità. Domani l’accordo sarà presentato ai lavoratori riuniti in assemblea.

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