Home Lazio Regione Lazio Lazio, D’Amato, ‘Finanziamo più contratti formazione specialistica PS’

Lazio, D’Amato, ‘Finanziamo più contratti formazione specialistica PS’

260
Alessio D'Amato


Download PDF

‘Futuri medici rimarranno nel Lazio per almeno un quinquennio’

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Regione Lazio.

Con il Decreto del Commissario ad acta n° 249 del 3 luglio 2019 la Regione Lazio ha finanziato 10 contratti aggiuntivi di formazione specialistica di Medicina d’emergenza – urgenza per l’accesso dei medici alle Scuole di Specializzazione sanitaria.

I nuovi contratti sono attivati al fine di contrastare la carenza di personale nel Sistema sanitario regionale.

Considerando che per l’anno accademico 2018/2019 il MIUR ha assegnato alle Università del Lazio n°32 contratti relativamente alla specializzazione della Medicina d’emergenza – urgenza coperti con fondi statali e che risultano insufficienti a coprire il fabbisogno, la Regione Lazio si è attivata, finanziando con fondi propri, contratti aggiuntivi aumentando così di 1/3 l’offerta di questa specializzazione.

Ha commentato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato:

Finanziamo 10 nuovi contratti aggiuntivi di formazione specialistica per i Pronto soccorso della regione grazie ad uno stanziamento per l’intero ciclo di studi pari a circa 1,4 milioni di euro.

I contratti saranno attivati sul biennio accademico 2018 – 2019 e 2019 – 2020 e i futuri medici specialisti si impegneranno a rimanere in servizio nel Sistema sanitario regionale per almeno un quinquennio.

Vi è una insufficienza legata ad alcune specializzazioni in particolare per la medicina d’emergenza – urgenza per la quale si stima una grave carenza.

Ecco perché è importante invertire la tendenza e tornare ad investire sul personale e sulle specializzazioni.

Più che richiamare i professionisti andati in pensione è importante sostenere la formazione e far entrare nel sistema sanitario i giovani medici.

Per assorbire l’intero fabbisogno nazionale sono necessari 50 milioni di euro da parte dello Stato ed è grave che non siano stati garantiti dal Governo.

La regolamentazione del rapporto tra la Regione Lazio e le Università destinatarie dei contratti aggiuntivi sarà oggetto di appositi protocolli d’intesa tra le parti.

Print Friendly, PDF & Email