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La Torino anni Ottanta rivive in un documentario sui Truzzi Broders

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Il 22 marzo alle 21:00 proiezione speciale su YouTube del documentario ‘Una canzone senza finale’ dei registi Paolo e Riccardo Sarà

Riceviamo e pubblichiamo.

Poco più di un anno fa, nell’ultima edizione di ‘Seeyousound’ – il festival torinese di film legati alla musica che quest’anno è stato interrotto a causa dell’emergenza Coronavirus – veniva presentato in anteprima il documentario ‘Una canzone senza finale’, sulla mitica rock band Truzzi Broders.
Dopo un anno di proiezioni, questa domenica 22 marzo alle ore 21:00, nell’ambito del ciclo ‘Streaming di quarantena’ organizzato dal CSA Murazzi, il documentario verrà proposto gratuitamente online per venire incontro a chi è costretto in casa dalle misure contro l’epidemia.

Sostengono i registi Paolo e Riccardo Sarà:

Non volevamo entrare nella retorica che va per la maggiore in questi giorni che invita a scoprire quante cose belle si possono fare a casa perché sappiamo che ci sono molte persone obbligate ad andare a lavorare, molte altre che a casa non stanno per niente bene e il clima generale è veramente pesante, ma ci è sembrato giusto aderire all’iniziativa del CSA Murazzi per offrire il nostro piccolo contributo e anche perché le proiezioni che avevamo in programma in questo periodo naturalmente sono rimandate e ci piaceva l’idea di poter raggiungere comunque il pubblico.

Il film, prodotto da Fisheye Production in collaborazione con Fine Production, attraverso la storia sgangherata e divertente dei Truzzi Broders e grazie al materiale d’archivio girato dagli stessi musicisti permette di gettare uno sguardo sulla Torino degli anni Ottanta, una città desolata e in crisi in cui stava nascendo però qualcosa di nuovo, a livello musicale e non solo.

Tra concerti, cassette autoprodotte, giovani punk e circoli comunali che sembrano centri sociali si rivive un periodo tanto difficile quanto interessante, ben raccontato dalla band torinese dei Truzzi Broders anche nelle loro canzoni condite d’ironia.

Per vedere il film sarà sufficiente collegarsi al canale YouTube di ‘Una canzone senza finale’.

'Una canzone senza finale'

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