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‘La Shoah – La cintura del Male’ alla rassegna ‘Incanti Narrati’

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Gianni Sallustro, Antonio Masullo e Marcello Cocchi


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Presentato al Teatro Instabile Napoli il libro di Antonio Masullo

Ieri, 22 dicembre 2019, alle ore 11:00, presso il Teatro Instabile Napoli, in via Fico Purgatorio ad Arco 38, all’interno della rassegna ‘Incanti Narrati’, seconda edizione, ideata da Roberta D’Agostino e Gianni Sallustro, si è tenuta la presentazione del libro ‘Shoah – La cintura del Male’, di Antonio Masullo, Argento Vivo Edizioni.

L’evento è stato organizzato dalla Talentum Production di Marcello Radano in collaborazione con l’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema.

Relatore, l’avvocato Marcello Cocchi, scrittore, regista e giornalista pubblicista.
Reading a cura dell’attore Gianni Sallustro.

Dopo i saluti ai presenti e l’introduzione con il reading del bravissimo Gianni Sallustro, è intervenuto il relatore, dr. Marcello Cocchi, che ha introdotto il Nazismo e i suoi elementi essenziali che lo sottraggono al “gioco wittgensteiniano” di comparazione e di familiarità illusoria con i regimi totalitari europei degli anni trenta.

Cocchi, infatti, dopo aver parlato di Vidkun Quisling, di Cagoulard, di Ustascia e di falange española, introduce una riflessione sia sull’alveare delle contraddizioni che hanno dominato il fascismo, sia pure sulla sua debolezza ideologica che, sebbene potenziata da una speculazione gentiliana di matrice tardo – hegeliana, si perdeva sintetizzandosi più banalmente in una semplice e fin troppo facile retorica.

Così Cocchi, dopo aver parlato dell’importante e complesso ruolo che ebbe l’arte – con particolare riferimento all’Espressionismo, al Surrealismo ed al Futurismo italiano di Marinetti – nel ventennio fascista, rispolvera la corrispondente “entrartete kunst” – “arte degenerata” – messa al bando dal regime nazista che permetteva – come Eco ne dà testimonianza – solo ed unicamente il kitsch nibelungico.

Marcello Cocchi, infine, ha concluso parlando del ruolo centrale della cultura, dei GUF e delle debolezze del PNF e, sempre citando Umberto Eco, ha distinto il fascismo storico dal fascismo eterno – l’Ur Fascismo – inteso, appunto, come categoria ideale eterna dello spirito umano verso il quale tutelarsi combattendo, però, non contro un nemico immaginario o contro un ideale politico, bensì contro le proprie pulsioni totalitarie.

Ha poi preso la parola l’autore, Antonio Masullo, che ha illustrato alla platea il valore simbolico e simbologico del sistema runologico utilizzato dai nazisti.

Si è particolarmente soffermato sulla corrente ariosofista originatasi nel primo ventennio del secolo scorso, sul cui humus si è costituito il Nazismo.

Molte le domande provenienti dai partecipanti alla presentazione a cui l’autore ha risposto esaustivamente.

Prima di concludere ha dichiarato:

Il mio lavoro di divulgazione del valore della Memoria non avrà battute d’arresto e continuerà finché ci saranno persone attente e interessate come voi ad ascoltarmi.

L’evento si è concluso in un clima cordiale di interesse verso le tematiche affrontate.

‘Shoah – La cintura del Male’ riprenderà il suo tour a gennaio prossimo.

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Maria Filomena Cirillo

Autore Maria Filomena Cirillo

Maria Filomena Cirillo, nata a San Paolo del Brasile, vive in provincia di Napoli, dopo aver abitato per anni sul lago di Como. Il suo cammino spirituale è caratterizzato dalla ricerca continua dell'essenza di ciò che si è, attraverso lo studio della filosofia vedantica, le discipline orientali di meditazione e l'incontro con i Maestri che hanno "iniziato" il suo percorso. Tra Materia e Spirito. Master Reiki, Consulente PNF, tecniche meditative e studi di discipline orientali. Conduttrice di training autogeno e studi di autostima e ricerca interiore. Aromaterapista ed esperta di massaggio aromaterapico.