Home Territorio ‘La Senologia del Mediterraneo’: importante riscontro di pubblico

‘La Senologia del Mediterraneo’: importante riscontro di pubblico

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'La Senologia del Mediterraneo'

L’evento ha affrontato il tema del cancro al seno non solo dalla prospettiva medica, ma nei diversi aspetti, dal legislativo al sociale

Giovedì 21 settembre, dalle 8:30 alle 17:00, presso il Montespina Park Hotel, strada San Gennaro, 2, Napoli, si è tenuto il seminario ‘La Senologia del Mediterraneo‘, organizzato dall’Associazione Onlus ‘High Senology Responsibility’, HSR, ad opera del Segretario Generale Dr. Raffaele Tortoriello, Chirurgo Oncologo di senologia del Pascale di Napoli.

Il corso, suddiviso in sei sessioni e una tavola rotonda, è stato preceduto dai saluti delle autorità e dai vertici dell’Istituto G. Pascale di Napoli.

Dott. Gerardo Botti, Direttore Scientifico IRCCS Fondazione Pascale – Napoli ha iniziato i lavori ed assieme al Dr. Tortoriello ed al Prof. Schittulli, Presidente LILT Nazionale e Chirurgo Senologo.

Numerosi ed importanti relatori giunti espressamente da Perugia, Roma, Bari e Napoli e con i chirurghi, oncologi, anatomopatologici, radioterapisti, dell’Istituto Pascale di Napoli e ricercatori del CNR Dr. Caputo E. nonché chirurghi di altre realtà di eccellenze campane come l’Azienda dei Colli Dr. Miranda, le nuove metodiche nel trattamento del Ca mammario: radioterapia e radiodiagnostica, alimentazione e psicologia e l’esperto a disposizione pronto a rispondere ad ogni quesito.

Sono state date novità dal punto di vista Chirurgico ed Oncologico con i qualificati interventi dei Dr. Di Bonito, Dr. Montella, Dr. Cerra, Dr. Frasci, Dr.De Laurentiis, Dr. Rulli, Dr. D’Ermo, Dr. Tortoriello che ha suscitato una viva discussione ed un accesso confronto tra i vari esperti, dando un valido contributo di tipo scientifico alla discussione e mettendo in risalto quanto di meglio le nostre strutture di eccellenza napoletane e del centro-sud Italia fanno quotidianamente, allontanando sempre i viaggi della speranza.

Da segnalare l’intervento del Prof. Alfonso Oriente, Aggregato di Reumatologia e Riabilitazione Reumatologica, Università degli Studi di Napoli Federico II, su ‘Prevenzione e terapia delle osteoporosi da inibitori della aromatasi’.

Il messaggio fondamentale che è scaturito oggi è dal Ca Mammario si può guarire se si fa una diagnosi veloce, rapida e qualificata. Più piccolo è il nodulo, meno invasivo è l’intervento, meno chemio e radio si deve fare.

Infine, realtà come interventi di Quadraectomia conservativa e linfonodo sentinella, sono realtà consolidate, che affianchiate a sperimentazione di nuove frontiere come il Vaccino contro il Ca Mammario, ci daranno la possibilità di sconfiggere a breve questa malattia, che conta ancora oggi 50000 nuovi casi all’anno e resta la prima patologia per Ca nelle donne.

A caratterizzare la particolarità dell’evento oltre alla parte puramente scientifica è stata la presenza di relatori appartenenti a diverse categorie professionali, avvocati, giornalisti, sindacalisti, associazioni di volontariato, proprio a testimoniare la necessità di fare rete ed informazione su tematiche tanto delicate, ed in modo tale da affrontare la battaglia tutti assieme per vincere la ‘Guerra’.

Si è sottolineata l’imprescindibilità della prevenzione e dell’informazione e l’esigenza del supporto al malato non solo dal punto di vista prettamente medico, ma a 360°, date le ripercussioni non esclusivamente a livello fisico e psicologico, ma sociale, familiare e professionale. Il cancro alla mammella comporta appunto sconvolgimenti nel quotidiano e problematiche che intaccano anche la sfera emotiva ed etica.

La tutela della legislazione vigente delle pazienti affette dal CA mammario, l’importanza di una corretta alimentazione come modalità di prevenzione, nonché il ruolo dei mass media nella fondamentale opera di informazione, visto che il semplice sottoporsi a visite di controllo periodiche, anche in giovane età, potrebbe risultare decisivo.

Alla tavola rotonda conclusiva ha partecipato anche Pietro Riccio, direttore responsabile della nostra testata.

Al termine del corso, medici, tecnico sanitari ed infermieri che hanno partecipato in qualità di discenti sono stati sottoposti alla verifica dell’apprendimento su contenuti tecnico-professionali, conoscenze e competenze, specifici di ciascuna professione, specializzazione ed attività ultraspecialistica inerenti il seminario, e dopo il superamento dello stesso hanno ottenuto un attestato di partecipazione di n. 6 crediti riconosciuto dal Ministero della Salute.

Programma dell’evento ‘La Senologia del Mediterraneo

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