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La città di Salerno apre le porte a ‘Shoah – La cintura del Male’

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'Shoah - La cintura del Male' a Salerno


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Antonio Masullo racconta del piccolo Sergio De Simone, cuginetto partenopeo delle sorelle Bucci, deportato ad Auschwitz e morto nel campo di concentramento di Neuengamme, nei pressi di Amburgo

Ad un mese esatto dalla conferenza stampa al Senato della Repubblica, si è tenuta oggi 7 dicembre 2019, presso il Palazzo di Città di Salerno, via Roma, la presentazione del libro ‘Shoah – La cintura del Male’ dell’avv. Antonio Masullo.
L’evento è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Salerno, da Lions Club Branch Salerno Minerva, Comitato Ad Astra Odv e Sinope THT – Think Tank.

La coordinazione della presentazione è stata espletata dal giornalista Eduardo Scotti che, dopo aver parlato dell’abnormità delle stime di tutte le vittime della seconda guerra mondiale, ha introdotto il primo cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli.

Ancora adesso mi chiedo come sia potuto accadere un evento come quello del secondo conflitto mondiale che ha procurato alla nostra Europa, e non solo, sterminio e morte.

La parola è stata concessa al Deputato della Repubblica, Piero De Luca, che dopo i saluti istituzionali ha riportato un quadro generale ed analitico di tutte le shoah attualmente esistenti menzionando, in particolar modo, la grave crisi in cui versa la Siria e il popolo Curdo; ha riferito anche dello sdegno manifestato dal Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, in merito alla profanazione di un cimitero ebraico nella città di Strasburgo.

Quindi, rivolgendosi a Masullo ha dichiarato:

Ci tenevo moltissimo a essere presente a questo evento, evidenziando il valore del tuo testo, che apre un nuovo varco di indagine storica sul nazismo in merito a misticismo ed esoterismo, che certamente danno una visione più ampia di ciò che effettivamente è accaduto.

È stata poi la volta del primo intervento dell’autore che ha spiegato le motivazioni familiari e di indagine che lo hanno indotto a scrivere il libro.

Dopo aver introdotto gli argomenti afferenti alla Mistica Nazista e al relativo esoterismo, ha asserito:

Sia ben chiaro che non è più possibile, al giorno d’oggi, parlare separatamente di Nazismo e di misticismo ed esoterismo ad esso correlati; gli effetti della Shoah, o meglio, dell’Olocausto, sono ben chiari a tutti, cosa diversa è l’indagine finalizzata alla verità delle cause che li hanno originati.

Il genocidio perpetrato dai nazisti è un genocidio specifico, e pertanto non appartiene soltanto alla Storia e alla Storiografia, bensì è un fenomeno culturale su cui si ha il dovere indispensabile di indagare ancora, ancora e ancora!

In seguito, la Presidente del Lions Club Branch Salerno Minerva, Daniela Iuorio, ha letto alla platea un brano scelto dal romanzo e, al termine, ha rivolto al Masullo i suoi complimenti per la struttura narrativa, il contenuto e il metodo storiografico adottato.

Il giornalista Eduardo Scotti ha poi dato la parola alla Presidente del Comitato Ad Astra Odv, la dott.ssa Giovanna Passariello, che dopo aver segnalato il caso increscioso e pericoloso del movimento neo-nazista che ha interessato diverse regioni italiane, nonché oggetto dell’indagine denominata ‘Ombre Nere’, ha esortato così gli studenti presenti:

Segnalate, denunciate e soprattutto approfondite la storia, ma quella vera e non quella racchiusa in quattro pagine.

È stata quindi la volta della prof.ssa Gilda Ricci, dell’Istituto Scolastico ‘Alfano I’ di Salerno, che ha raccontato un’esperienza familiare, soprattutto in merito alla madre, di origine ebrea, accaduta in quello specifico periodo storico.

L’ing. Rosaria Chechile, Coordinatrice Sinope THT, ha invece evidenziato, l’importanza del raccontare il valore della Memoria ai giovani e agli studenti delle nuove generazioni.

A concludere i lavori è stato il Presidente dell’ANPI Anpiaf Salerno, Ubaldo Baldi, che, facendo un excursus generale sulla dinamica bellica, ha evidenziato il valore storico della Conferenza di Wannsee, tenutasi il 20 gennaio del 1942, che decretò la mutazione della soluzione ebraica in soluzione finale.

Lo scrittore ha ripreso la parola, per le conclusioni, soffermandosi sulla figura, politico -istituzionale della coppia dei coniugi D’Assia Kassel – Savoia e dei loro rapporti con alcuni prelati della Chiesa Cattolica e i vertici della Wehrmacht.

Ha infine ricordato il piccolo Sergio De Simone, cuginetto napoletano delle note sorelle, Andra e Tatiana Bucci; deportato ad Auschwitz, e unico italiano tra i venti bambini di varia nazionalità, selezionati come cavie umane per esperimenti scientifici, compiuti dal medico nazista Kurt Heissmeyer nel campo di concentramento di Neuengamme, nei pressi di Amburgo.

La narrazione della crudele storia del piccolo Sergio, morto il 20 aprile del 1945 a Bullenhuser Damm, Amburgo, ha commosso visibilmente i presenti che, in chiusura dei lavori, hanno applaudito in suo onore.

Il tour della Memoria continua.

Sergio De Simone

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Maria Filomena Cirillo

Autore Maria Filomena Cirillo

Maria Filomena Cirillo, nata a San Paolo del Brasile, vive in provincia di Napoli, dopo aver abitato per anni sul lago di Como. Il suo cammino spirituale è caratterizzato dalla ricerca continua dell'essenza di ciò che si è, attraverso lo studio della filosofia vedantica, le discipline orientali di meditazione e l'incontro con i Maestri che hanno "iniziato" il suo percorso. Tra Materia e Spirito. Master Reiki, Consulente PNF, tecniche meditative e studi di discipline orientali. Conduttrice di training autogeno e studi di autostima e ricerca interiore. Aromaterapista ed esperta di massaggio aromaterapico.