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Intermezzo – Alcuni dettagli sugli Arcani Minori

Arcani Minori

Bastoni, Coppe, Spade, Denari o Pentacoli

Bastoni

Nelle carte con i semi francesi la corrispondenza è con i fiori. Seme con accezione positiva, in una lettura alle carte i bastoni indicano sempre situazioni favorevoli.

L’elemento a cui sono associati è il fuoco e quest’ultimo connesso alla prima lettera del Tetragramma, la Yod.

Il bastone tra le mani del Bagatto, si tramuta nella bacchetta del mago. L’Assioma magico associato è Osare. L’animale di riferimento è il leone. Citando ciò si fa riferimento al tetramorfo e alla visione del profeta Ezechiele. Questi animali sono presenti ai quattro angoli della carta del Mondo. Il periodo dell’anno è l’estate.

Quando parlano di persone, si riferiscono a lavoratori, agricoltori, a di tutte quelle cose che si predispongono verso il desiderio, il dinamismo, l’audacia.

Ovviamente, dalla connotazione maschile e attiva anche per via della sua forma, nella divinazione con le carte regionali è un seme che, spesso e volentieri, viene ricollegato all’attività sessuale. Descrive persone dinamiche e dal colorito scuro.

La triade zodiacale di riferimento è quella di fuoco. Indica l’iniziativa, l’azione verso la trasformazione, il progresso, l’invenzione e il viaggio.

Coppe

Nelle carte con i semi francesi la corrispondenza è con i cuori. Seme con accezione positiva, in una lettura di carte denota situazioni relative agli affetti, alla casa, alle emozioni, all’amore, ai sentimenti.

L’elemento a cui le coppe sono associate è l’acqua e quest’ultima è legata alla seconda lettera del Tetragramma, la He. Nelle mani del Mago si tramuta nel calice, a sua volta connesso al vaso, al cuore e/o all’utero, quindi, al liquido, alle emozioni e al femminile.

L’assioma magico è Sapere. Il volto tetramorfico di riferimento è quello dell’uomo alato o angelo. Tale seme descrive persone dolci, generose, dal carattere affabile, dai tratti fisici delicati, dall’incarnato chiaro e dai capelli biondi. La triade zodiacale di riferimento è quella d’acqua. La loro stagione è la primavera.

Spade

Nelle carte francesi corrispondono al seme delle picche. Seme con accezione negativa, è relativo tutto ciò da cui ci si difende e contro cui si lotta – tragedie, lutti, malattie, sofferenze, rotture, litigi, tradimenti, dubbi, il dolore in generale e in tutte le sue forme. Del resto, è pur sempre un’arma.

La spada è un simbolo ambivalente, con essa posso offendere o difendere, ma se non la so utilizzare posso anche ferire me stesso.

Capovolgendo il simbolo ottengo una croce, quindi la valenza duplice è connessa a tre cose:

• la presenza di una doppia lama – posso ferire o ferirmi;
• la presenza di una doppia funzione – posso attaccare o difendere;
• la presenza di due possibili posizioni  – con la punta in alto per combattere, con la punta in basso per pregare. La preghiera diventa, così, un’arma spirituale.

La spada è connessa all’elemento aria, che fende, e alla terza lettera del Nome Divino: la Vav. Nelle mani del Mago è la spada rituale, l’athame della strega, il falcetto del druido. È l’assioma magico del Sapere. La stagione è quella invernale.

Le spada descrivono persone scure e altere. La triade zodiacale è quella d’aria. L’intelletto e la comunicazione sono ambiti delle spade. Del resto, la parola ferisce più della spada. Il volto tetramorfico è quello dell’aquila.

Denari o Pentacoli

Seme dalla connotazione energetica neutra, si lega alla terra e alla quarta e ultima lettera del Nome Divino, la He. La triade zodiacale è quella di terra e, nelle mani del mago, diventa il pentacolo, simbolo antico e che ritroviamo con diversi significati praticamente ovunque, anche nella simbologia cristiana, dove indica le cinque piaghe del Cristo.

Considerando la presenza della quintessenza, come segnalato negli schemi del Sylva Philosophorum, il pentacolo rappresenta il Microcosmo. Ciò si comprende ancora meglio sovrapponendo la figura umana alla stella.

Nelle carte francesi è il seme dei quadri o diamanti e non può che indicare tutti coloro i quali lavorano con la terra, commerciano, mercanteggiano e hanno a che fare con la circolazione del denaro.

Il volto tetramorfico è quello del Bue/Toro e l’assioma magico è quello del Volere. Nelle letture indica sempre questioni pratiche e faccende prettamente materiali.

Autore Ercole H. Fiandro

Ercole H. Fiandro, esoterista, pittore, poeta.